La sera prima, mettete i ceci in una ciotola capiente con acqua fredda abbondante e un pizzico di sale. Devono stare sotto almeno tre dita d'acqua. Cambiate l'acqua una volta, se vi ricordate.
Il giorno dopo scolateli e sciacquateli sotto l'acqua corrente. Buttate l'acqua dell'ammollo.
Metteteli in pentola con acqua fredda, l'aglio in camicia, l'alloro e mezza carota. Portate piano al sobbollire e cuocete coperti per 60-90 minuti, senza sale. Schiumate le prime volte. Assaggiate: devono schiacciarsi fra le dita senza resistenza al centro.
Intanto fate il soffritto. Tritate finemente cipolla, sedano e il resto della carota e fateli appassire nell'olio a fuoco basso con l'aglio schiacciato e il rosmarino. Dieci minuti buoni.
Aggiungete la conserva e fatela cuocere un minuto, poi unite i ceci scolati con qualche mestolo della loro acqua di cottura. Il resto dell'acqua tenetelo da parte, serve.
Cuocete insieme 20 minuti, allungando con l'acqua dei ceci quando si asciuga. Adesso salate e pepate.
Frullate un terzo della zuppa e rimettetelo in pentola. È il trucco che dà densità senza aggiungere niente. Il resto dei ceci resta intero, perché il senso di un cece piccolo è sentirlo.
Tostate il pane in forno o in padella e mettetelo sul fondo delle scodelle. Versateci sopra la zuppa bollente.
Aspettate cinque minuti prima di servire. Il pane deve bere. Poi olio a crudo, generoso, e una macinata di pepe.
Note
Più buona il giorno dopo. Si conserva in frigo, in un contenitore chiuso, fino a 2 giorni; si riscalda allungando con un goccio d'acqua.