Una confettura agrodolce di fichi verdini appassiti al sole, con aceto rosso, limone e Habanero. Poco zucchero e molto piccante, da servire sui formaggi stagionati e sui bolliti.
Togliete il picciolo ai fichi e tagliateli in due o tre pezzi.
Versate l'aceto rosso in una casseruola capiente, unite i fichi, il succo dei due limoni e la buccia grattugiata.
Portate a ebollizione lentamente, poi aggiungete lo zucchero e i peperoncini tagliati a fette.
Cuocete a fuoco basso per 1 ora e 15 minuti, mescolando di continuo perché il composto non si attacchi al fondo.
Nel frattempo sterilizzate i vasetti di vetro facendoli bollire in acqua per 30 minuti, poi lasciateli scolare capovolti su un canovaccio.
Versate la confettura ancora bollente nei vasetti, senza riempirli fino all'orlo: lasciate due dita di spazio sotto il coperchio.
Pulite bene il bordo, chiudete con tappi nuovi, capovolgete i vasetti e lasciateli raffreddare.
Controllate il sottovuoto: il coperchio deve essere incavato e, se lo premete al centro, non deve fare click. Se un vasetto non ha fatto il vuoto, apritelo e richiudetelo con un tappo nuovo, immergetelo in una pentola piena d'acqua, portate a ebollizione e lasciate bollire per 30 minuti. Fate raffreddare i barattoli dentro la loro acqua.
Note
I fichi hanno poca pectina, quindi la confettura resta più morbida di una marmellata di agrumi. Per capire se siete a punto fate la prova del piattino freddo: mettete una goccia di composto su un piattino tenuto in freezer e inclinatelo, se scivola via come sciroppo continuate la cottura.L'Habanero è molto piccante. Tagliatelo a fette e assaggiate il composto durante la cottura: se volete una versione più gentile partite da un peperoncino solo, oppure scegliete una varietà meno feroce.Usate soltanto tappi nuovi. Una guarnizione già schiacciata da un uso precedente non chiude più bene e il vasetto non fa il vuoto. Un vasetto che resta senza sottovuoto non va in dispensa: conservatelo in frigorifero e finitelo in pochi giorni.Con poco zucchero e tanto aceto questa confettura non è da colazione. Servitela sui formaggi stagionati, su un pecorino, sui bolliti di carne e sui formaggi di capra.