uova

Asparagi alla fiorentina

Asparagi alla fiorentina

Asparagi alla fiorentina

Gli asparagi alla fiorentina sono un semplicissimo piatto della cucina fiorentina che vi proponiamo per questo nuovo appuntamento con la cucina regionale e la nostra rubrica L’Italia nel piatto. L’argomento di questa settimana è “Fiori, erbe, bacche… la natura in tavola”. Con l’appuntamento di oggi vogliamo mostrarvi che ci sono molti piatti che possono essere preparati, oltre che con i prodotti che si acquistano al supermercato, anche partendo da erbe e piante che crescono spontaneamente nei nostri campi.
Certo, non è facile abitando in città trovare delle erbe spontanee e poi non tutti siamo esperti in questo campo. Noi abitiamo in campagna, ma non conosciamo per niente le erbe che crescono spontanee in natura. Io potrei anche passeggiare in mezzo a un campo immersa da decine di varietà di erbe e piante e non sarei in grado di riconoscerne neanche una!! Sarebbe stato quindi un vero problema trovare trovare qualcosa di commestibile in mezzo ai campi…
Abbiamo optato per questo piatto di asparagi alla fiorentina perché si tratta di una preparazione che può essere fatta sia con i normali asparagi del supermercato (di solito si usano quelli verdi) che con gli asparagi selvatici. Ammetto che abbiamo fatto una bella passeggiata in un boschetto vicino casa sperando di trovare degli asparagi selvatici (questi forse li avremmo riconosciuti perché hanno un aspetto molto simile a quelli che si acquistano), ma non c’è stato modo di trovarli… peccato!

Gli asparagi alla fiorentina possono essere considerati come un secondo o come un piatto unico. Si accompagnano spesso con uova fritte, ma in alternativa potete anche decidere di servirli da soli come contorno.

Asparagi alla fiorentina

Abbiamo presentato gli asparagi alla fiorentina nei bellissimi piatti Seoul offerti dall’azienda VEGA. Vi avevamo già parlato di questa azienda, ma vogliamo ancora suggerirvi una visita al loro sito: vi troverete un fornitissimo catalogo di prodotti, non solo attrezzature per la cucina ma anche abbigliamento professionale per farvi sentire dei veri chef nelle vostre cucine.
Nel sito di Vega troverete talmente tanti piatti, tazze, posate, bicchieri, tovaglie, abbigliamento che vorrete prendere tutto. Almeno a noi è capitato proprio questo. Girellavamo curiosi per il loro catalogo on line e ogni volta che vedevamo qualcosa era facile farsi tentare. Quello che ci ha più colpiti poi è la possibilità di scegliere anche la dimensione preferita, il materiale è infatti disponibile in vari formati e così è possibile scegliere quello che si presta meglio alle proprie necessità. Inoltre le confezioni sono di 2/3 pezzi il che consente di poterne acquistare di forme diverse limitando comunque la spesa finale.

Asparagi alla fiorentina

“In do dò dò.”
(Sembra uno scioglilingua, ma per noi vuol dire che è uguale, non fa differenza qualsiasi cosa si faccia… una sorta di “In do cohio cohio”)

“In tre si può decidere assai bene se uno è assente e quell’altro non viene.”

4.8 from 10 reviews

Asparagi alla fiorentina
 
Prep.

Cott.

Tot.

 

Autore:
Tipo: Secondo piatto
Cucina: Italiana
Porzioni: 2

Ingredienti
  • 500 gr di asparagi selvatici
  • 2 uova
  • sale
  • pepe
  • olio evo
  • 1 spicchio d’aglio
  • Asparagi alla fiorentina

Istruzioni
  1. Pulire gli asparagi ed eliminare la parte finale del gambo cercando di lasciare gli asparagi alla stessa lunghezza.
  2. Cuocere gli asparagi in abbondante acqua salata in una pentola alta e stretta in modo da poterli cuocere in piedi. In questo modo le punte cuoceranno pian piano grazie al vapore.
  3. Trasferire gli asparagi in una padella e farli rosolare per qualche minuto nell’olio caldo insaporito con l’aglio. Aggiustare di sale.
  4. In una padella far scaldare l’olio e cuocere le uova in modo che il tuorlo rimanga abbastanza liquido. Salare e pepare a piacere.Asparagi alla fiorentina
  5. Trasferire gli asparagi nei piatti formando una base e metterci sopra l’uovo fritto ben caldo.Asparagi alla fiorentina

E adesso cominciamo a girellare per le cucine delle nostre belle regioni per vedere quali prodotti offrono i vari campi d’Italia…

VALLE D’AOSTA: Sciroppo alle viole di L’Appetito Vien Mangiando
PIEMONTE: Fersoi id buròsi di La Casa di Artù
LOMBARDIA: Fritàda e risòt de Urtis di Le Delizie della mia Cucina
TRENTINO ALTO ADIGE: Sciroppo ai fiori di sambuco di A Fiamma Dolce
VENETO: Risotto con i bruscanzoli di Le Tenerezze di Ely
FRIULI VENEZIA GIULIA: Matavilz, rucola e fasoi di Nuvole di Farina
EMILIA ROMAGNA: Gli gnocchi di ortica di Zibaldone Culinario
LIGURIA: Torta di erbi di Un’Arbanella di Basilico
TOSCANA: Asparagi selvatici alla fiorentina di Non Solo Piccante
UMBRIA: Tagliatelle con asparagi selvatici e pancetta di 2 Amiche in Cucina
MARCHE: Lasagne con asparagi selvatici e salsiccia di La Creatività e i suoi Colori
ABRUZZO: Frittata di spinaci, porri e cipolla di In Cucina da Eva
MOLISE: Frittata con asparagi selvatici di La Cucina di mamma Loredana
LAZIO: Fiori di zucca fritti di Chez Entity
PUGLIA: Orecchiette, rucola e pomodorini di Breakfast di Donaflor
BASILICATA: Polpette di lampascioni di Pasticciando con Magica Nanà
CALABRIA: Frittata di vitalba con caciocavallo di Io Cucino Così
SICILIA: Minestra di Cucuzza o zucchina lunga siciliana di Cucina che ti Passa
SARDEGNA: Risotto con asparagi di Vickyart Arte in Cucina

Vincitrice dello scorso mese è stato il blog Miele e vaniglia (rappresentante della Campania), che ha vinto riproponendo la ricetta degli Asparagi fasciati lodigiani. La sua proposta per la rubrica di questo mese è Polpettone in crema di latte con fiori di finocchio selvatico ed erbe aromatiche.

Se volete partecipare al nostro contest riproponendo una delle ricette di questa uscita venite a visitare la nostra pagina facebook per il regolamento! Avete tempo fino al prossimo 7 giugno…

Italia nel piatto

Coni alla noce di cocco

Biscotti al cocco

Vi lascio questa ricettina semplice semplice: i coni alla noce di cocco. Li troverete un po’ ovunque in giro per la blog sfera, il loro segreto è la semplicità, la velocità nella preparazione e il profumo intenso di cocco. 

Vi rubo pochi minuti per raccontarvi della nostra “felicissima” esperienza con l’abbonamento ricaricabile per iPad che abbiamo da tre anni con la 3. Magari queste poche righe possono evitare a qualcuno di incorrere nello stesso “inconveniente”. Abbiamo un abbonamento con solo traffico dati a 5 euro al mese, lo scorso mese di agosto avendo ricevuto il messaggio che il credito stava per esaurirsi ho provveduto nel giro di pochi giorni a ricaricare la tessera con 30 euro, almeno saremmo andati avanti senza problemi per i successivi 6 mesi… o almeno questo è quello che pensavo io! La scorsa settimana ho ricevuto nuovamente un messaggio che mi avvisava che il mio credito stava per esaurirsi. Di nuovo? Ho pensato!!! Ricordavo benissimo la ricarica di agosto e quindi siamo andati a controllare il traffico giornaliero scoprendo “con immenso piacere” che magicamente il nostro abbonamento mensile a tariffa fissa era stato trasformato (senza alcun avviso) in contratto a consumo (alla modica cifra di 10 cent ogni 200 MB di traffico). 
Abbiamo chiamato il servizio clienti della 3 e ci hanno detto che non è colpa loro (e quando mai lo è?!) perché il traffico dati dell’iPad è gestito da un’altra società… e già qui ci sarebbe da ridire visto che il contratto lo si sottoscrive con la 3 e non con un’altra società! In poche parole la risposta loro è che non essendoci stati soldi sufficienti (5 euro) al momento del rinnovo automatico mensile dell’abbonamento questo è stato trasformato in contratto a consumo. Ma avvisare, no? 

E’ come se i soldi sul vostro cellulare finissero e ricaricando la tessera due giorni dopo perdeste il vostro contratto.
Mah, sarà anche regolare questa faccenda, ma a me non sembra proprio!!! Morale della favola… in un mese e mezzo di navigazione (dove per navigazione intendo poche pagine viste durante i miei spostamenti in treno) abbiamo speso la “modica” cifra di 30 euro!!!
Fate quindi attenzione alla scadenza del vostro credito e controllate sempre i consumi perché la sorpresa è dietro l’angolo… e tanto non è mai colpa loro!!! Siete voi che avete voluto regalare soldi alle compagnie telefoniche. Ma tanto lo si sa… il contribuente italiano è il più generoso di tutti visti i costi che ogni giorno ci vengono fatti pagare!!

Biscotti al cocco


Tempo: 45 min + riposo
Persone: 6 Calorie a persona: 250 Difficoltà: diffic

Ingredienti

  • 200 gr Noce di cocco disidratato
  • 70 gr Zucchero semolato
  • 80 gr Zucchero a velo
  • 2 Uova
  • 1 Tuorlo
  • Zucchero a velo vanigliato

Biscotti al cocco

Preparazione coni alla noce di cocco

1. Mettere tutti gli ingredienti (tranne lo zucchero a velo vanigliato che verrà usato per la decorazione) in una ciotola e mescolare con un cucchiaio di legno fino a quando gli ingredienti saranno ben amalgamati. Far riposare l’impasto nella parte meno fredda del frigorifero per 30 minuti.

2. Formare delle palline di impasto della dimensione di una noce e disporle su una leccarda coperta con carta da forno. Stringere con le dita la parte superiore delle palline in modo da dare la forma di un cono.

3. Far cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 15 minuti o comunque fino a quando la superficie dei biscotti sarà diventata dorata.

4. Sfornare, farli raffreddare completamente e cospargere la superficie con una spolverata di zucchero a velo vanigliato. I coni alla noce di cocco sono pronti.

Biscotti al cocco

Cucina Regionale Toscana: Zucchine a buglione

Zucchine a buglione

Buongiorno!!! Stamani siamo particolarmente emozionati perché stiamo per imbarcarci per la nostra prima crociera. E’ la nostra seconda (e purtroppo ultima) settimana di ferie e abbiamo deciso di trascorrerla a bordo di una nave in giro per il Mediterraneo: partiamo da Savona e faremo scalo prima a Barcellona, poi a Palma de Maiorca, a La Valletta e concluderemo con una sosta a Catania e a Napoli prima di rientrare alla base. Da quello che abbiamo letto e che ci hanno detto alcuni amici sarà una vacanza a tutto relax piena di cibo… e magari avremo modo di cogliere qualche spunto per qualche piatto da proporvi al nostro rientro.

Nel frattempo siamo giunti all’ultimo appuntamento con la cucina regionale (questi mesi sono passati davvero in fretta!), ci prenderemo adesso una pausa per tutto il mese di agosto… ma non preoccupatevi, la rubrica riprenderà a settembre con qualche novità e speriamo assieme alle quattro regioni mancanti (Sardegna, Valle d’Aosta, Basilicata e Molise). A questo proposito vogliamo lanciare un “appello” a voi blogger che fate parte di una di queste regioni: se volete unirvi a noi in questo giro virtuale tra i fornelli d’Italia contattateci e saremo felici di potervi accogliere nel nostro gruppo!!
Per questo ultimo appuntamento siamo riusciti, nonostante i mille impegni di questo periodo, a essere tutti presenti, nessuno voleva mancare all’arrivederci a settembre! 

L’argomento di oggi è “verdura di stagione”.
La nostra proposta sono le zucchine a buglione. Si tratta di un tipico contorno toscano preparato con zucchine e pomodori. Non è chiaro da cosa derivi il nome “a buglione”, ma considerando che un buglione è un insieme di cose alla rinfusa, probabilmente si riferisce all’aspetto un po’ disordinato del piatto. Alcune ricette includono le uova aggiunte a fine cottura, ma noi abbiamo preferito non aggiungerle per ottenere un piatto più leggero ed estivo.
 

Cibo e Regioni

“Icché ci ah ci ‘ole”
(“Quel che ci va ci vuole”: si usa quando una cosa deve essere fatta a tutti i costi e senza badare a spese)

“Senza lilleri un si lallera!”
(“Senza i soldi non si riesce a fare niente!”)


Ecco tutte le ricette a base di verdure :

CALABRIA: Pipi e patati di Rosa ed Io 
CAMPANIA: Zucchine a scapece di Le Ricette di Tina
SICILIA: Peperoni imbottiti di Cucina che ti passa
LOMBARDIA: Risotto alla vogherese di L’Angolo Cottura di Babi
VENETO: Peperonata alla veneziana di Semplicemente Buono
FRIULI VENEZIA GIULIA: Ajvar di Nuvole di farina
PIEMONTE: Omàtiche a la piemontèisa di La Casa di Artù
EMILIA ROMAGNA: La rustisana di Zibaldone Culinario
TRENTINO ALTO ADIGE: Zucchini ripieni al profumo di lago di A Fiamma Dolce
PUGLIA: Checozze a la poveredde di Breakfast da Donaflor
LAZIO: Pollo con i peperoni alla romana di Chez Entity
LIGURIA: Pevion pinn-i di Un’arbanella di Basilico
UMBRIA: Panzanella di 2 Amiche in Cucina
MARCHE: Zucchine ripiene  di La Creatività e i suoi Colori
ABRUZZO: Pipindun arrost di In Cucina da Eva
TOSCANA: Zucchine a buglione di Non Solo Piccante

Zucchine a buglione


Tempo: 30 min  Persone: 6 Calorie a persona: 110 Difficoltà: diffic

Ingredienti

  • 1 kg di zucchine fiorentine
  • 6 pomodori maturi
  • 5 o 6 fiori di zucca
  • 1 cucchiaino di pomodoro concentrato
  • sale
  • pepe
  • 1 spicchio d’aglio
  • ½ cipolla
  • timo 
  • olio evo
  • 2 uova (opzionale)

Zucchine a buglione

Preparazione zucchine a buglione

1. In una casseruola fate soffriggere lo spicchio d’aglio e la cipolla tagliata finissima. Quando la cipolla sarà imbiondita aggiungete le zucchine tagliate abbastanza spesse e i fiori.

2. Coprite e fate cuocere per 10 minuti a fuoco vivo mescolando di tanto in tanto. Nel frattempo scottate i pomodori in acqua bollente per 30” e pelateli. Togliete i semi, tagliate a pezzettoni e aggiungete alle zucchine. Aggiustate di sale e pepe, aggiungete il timo e il pomodoro concentrato.

3. Portate a cottura a fiamma media mescolando spesso. Se volete aggiungere le uova, quando le zucchine saranno cotte, sbattete due uova con una forchetta, alzate la fiamma e aggiungete mescolando con un mestolo di legno per un minuto. 

Zucchine a buglione

Torta alle carote e nocciole

Torta alle carote

Volevamo pubblicare questa ricetta della torta alle carote alcuni mesi fa, ma per mille ragioni abbiamo sempre rimandato. Finalmente si è presentata l’occasione giusta: Ilaria è fuori per lavoro e rientrerà fra qualche giorno, io sono stato meno presente sia nel blog che ai fornelli e non ho scritto nuove ricette. Spero di riuscire a risolvere il mio problema di salute e di poter tornare a seguire il blog e i mille progetti che ho avviato. 

La torta alla carota è veramente semplice da preparare. Al suo interno rimane leggermente umida, morbida e spugnosa: assolutamente da provare :-)


Tempo: 1h
Persone: 8 Difficoltà: diffic


Ingredienti

  • 100 gr Farina
  • 150 gr Carote
  • 150 gr Nocciole spellate
  • 125 gr Zucchero
  • 3 Uova
  • 1 bustina Lievito
  • 1 Limone
  • Sale
  • Zucchero a velo

Torta alle carote

Preparazione ricetta torta alle carote e nocciole

1. Ridurre in polvere le nocciole spellate (se non le trovate spellate potete vedere qui). Pelare le carote e grattugiarle dopo averle lavate e asciugate ben bene.

2. In una terrina lavorare un uovo intero e due tuorli assieme allo zucchero fino a ottenere un composto gonfio e spumoso. Aggiungere le nocciole tritate e le carote grattugiate amalgamando.

3. Unire gradatamente la farina setacciata assieme al lievito, il succo e la scorza grattugiata del limone.

4. Montare a neve ben ferma gli albumi rimasti con un pizzico di sale. Unirli al composto incorporando con delciatezza per evitare che si smontino.

5. Versare il composto in una tortiera imburrata e infarinata. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 45 minuti circa.

6. Spolverizzare la superficie con dello zucchero a velo.

Cucina Regionale Toscana: Latte alla portoghese

Latte alla portoghese

È venerdì… quindi è tempo di un nuovo appuntamento con la rubrica regionale. Questa settimana il tema portante di tutte le preparazioni sarà l’uovo. Un ingrediente così semplice, usato in mille ricette diverse, che però ci ha messi in difficoltà. Non esistono molte ricette toscane con ingrediente principale l’uovo. In nostro soccorso è arrivato però l’Artusi, che tra le preparazioni dolci elenca anche il latte alla portoghese (ricetta n° 693).

Questa sì che è una ricetta a base d’uovo!!

In verità non si tratta di una ricetta toscana verace al 100% come i crostini neri: le sue origini (lo dice il nome stesso) sono portoghesi. Tuttavia in Toscana se ne faceva largo uso in passato. Il babbo di Tommy racconta di sua mamma che cuoceva il latte alla portoghese a bagnomaria avvolto dai carboni caldi del focolare e che addirittura metteva un po’ di brace sul coperchio affinché  fosse completamente avvolto dal calore. Oggi la cottura si fa preferibilmente a bagnomaria in forno oppure sul fornello a gas.

Ci siamo rifatti alla ricetta che usa da sempre la mamma di Tommy.

Cucina regionale

“E l’è tre giorni che un fo’ un pasto a garbo!!”

 

Ma cominciamo il nostro giro tra le regioni…

CALABRIA: Uova ca n’duja di Rosa ed Io 
CAMPANIA: Uova alla parmigiana di Le Ricette di Tina
SICILIA: Pisci d’ova di Cucina che ti passa
LOMBARDIA: Uova in cereghin con asparagi di L’Angolo Cottura di Babi
VENETO: Frittata con i bruscandoli di Semplicemente Buono
FRIULI VENEZIA GIULIA: Lo Schnitte di Nuvole di farina
PIEMONTE: Fritò ncu j-èrbe di La Casa di Artù
EMILIA ROMAGNA: Frittata di spinarò di Zibaldone Culinario
TRENTINO ALTO ADIGE: Omelette dell’imperatore bigusto di A Fiamma Dolce
PUGLIA: Cocottina di nidi di cime cicorie con uova di Breakfast da Donaflor
TOSCANA: Latte alla portoghese di Non Solo Piccante

 


Tempo: 1h 15min Persone: 6 Difficoltà:

Ingredienti

  • 5 Uova intere
  • 500 ml di latte fresco intero
  • 6 cucchiai di zucchero
  • 1/2 bicchierino di vin santo

Preparazione ricetta latte alla portoghese

1. Sbattere con una forchetta le uova con tre cucchiai di zucchero e il vinsanto.

2. Aggiungere a filo il latte a temperatura ambiente e mescolare delicatamente.

3. Mettere sul fondo di uno stampo da budino tre cucchiai di zucchero e fare caramellare sul fuoco. Quando lo zucchero sarà imbrunito, togliere dal fuoco e ruotando lo stampo fare scivolare il caramello per un paio di centimetri sui bordi.

4. Versare delicatamente il composto di latte e uova nello stampo e mettere in un recipiente da forno più grande. Riempire d’acqua bollente tanto da arrivare a metà altezza dello stampo. Coprite parzialmente con un coperchio in modo tale che il vapore fuoriesca (aiutarsi con un paio di ferri da spiedini per distanziare il coperchio) e passare in forno a 180° per 1h oppure mettere sul fornello.

5. Fate raffreddare, mettete in frigo per un paio d’ore e poi capovolgete.

Latte alla portoghese

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