Tagliatelle al nero di seppia
10 mar 2013

Tagliatelle al nero di seppia
Assaggiai le tagliatelle al nero di seppia tanti anni fa, in un ristorante in Maremma e da allora è nato il mio amore per questo particolarissimo piatto. Ho scoperto successivamente che il nero di seppia è un ingrediente usato nella tradizione culinaria toscana. Il risotto al nero di seppia è un piatto che viene spesso citato nei libri di cucina regionale. Se amate il pesce e non avete mai assaggiato il nero di seppia, vi consiglio di farlo. Chiedete al banco del pesce seppie fresche e fatevi lasciare da parte il sacchetto con il nero.
- 200 gr di farina
- 2 uova
- sale
- il nero di 2 seppie
- 2 seppie
- 2 pomodori
- ¼ cipolla
- 1 bicchiere di brodo di pesce
- 1 bicchiere di vino bianco
- olio evo
- prezzemolo
- aglio
- Preparate la pasta mescolando la farina, le uova, un pizzico di sale e il nero di seppia sciolto in un cucchiaio d’acqua. Lavorate amalgamando gli ingredienti.

- Avvolgete la pasta in un foglio di pellicola trasparente e lasciate riposare per 30 minuti in frigo, poi stendete in strisce con la sfogliatrice e preparate le tagliatelle.

- Tagliate le seppie e pezzetti e soffriggete in un battuto di aglio, prezzemolo e cipolla. Sfumate con il vino bianco, aggiungete il pomodoro tagliato e pezzetti e portate a cottura aggiungendo il brodo di pesce.

- Cuocete le tagliatelle al dente in abbondante acqua salata, scolate e saltate in padella assieme al sugo di seppia.



















