pinoli

Pasta al pesto di zucchine

Pasta al pesto di zucchine

Pasta al pesto di zucchine

La pasta al pesto di zucchine è stata proprio una bella scoperta. Non avevo mai provato prima questo pesto, ma adesso che l’ho scoperto non lo abbandonerò facilmente. Il pesto di zucchine è infatti una versione più leggera e dal sapore più delicato rispetto alla classica versione del pesto con il basilico.
La pasta al pesto di zucchine la si prepara davvero in poco tempo è quindi ideale per quelli che come noi rientrano sempre tardi a casa alla sera e cercano qualcosa di rapido da preparare senza però trascurare il gusto.
Trattandosi di un pesto leggero abbiamo deciso di accompagnarlo a degli spaghetti integrali fatti in casa, che cuocendo velocemente riducono ancora di più i tempi di preparazione del piatto. Giusto il tempo di mettervi ai fornelli ed è subito il momento di andare a tavola…

Pasta al pesto di zucchine

5.0 from 6 reviews

Pasta al pesto di zucchine
 
Prep.

Cott.

Tot.

 

Pasta al pesto di zucchine
Autore:
Tipo: Primo piatto
Cucina: Italiana
Porzioni: 4

Ingredienti
  • 250 gr di pasta fresca integrale
  • 3 zucchine fiorentine
  • 6 cucchiai d’olio evo
  • 50 gr di pinoli
  • 10 foglie di basilico
  • 3 cucchiai di parmigiano
  • 5 o 6 pomodori ciliegini freschi
  • sale

Istruzioni
  1. Lavare le zucchine, tagliarle a metà e togliere i semi.
  2. Grattugiare una zucchina in modo da ottenere dei piccoli fiammiferi. Tagliare le altre due grossolanamente. Mettere in due colini, cospargere di sale e lasciar riposare per 30 minuti.zucchine tagliate
  3. Nel frattempo preparare il pesto di zucchine. Mettere nel mixer le zucchine tagliate grossolanamente, 40 gr di pinoli, il basilico, un pizzico di sale e l’olio d’oliva. Lavorare a impulsi brevi fino a ottenere una crema. Aggiungere infine il parmigiano grattugiato e lavorare per pochi secondi.pesto di zucchine
  4. Cuocere la pasta, scolare e saltare in padella con il pesto, metà delle zucchine tagliate a fiammifero e i pinoli rimanenti. Servire guarnendo con i pomodorini tagliati a piccoli cubetti e un pizzico delle zucchine rimaste.Pasta integrale al pesto di zucchine

 

Cucina Regionale Toscana: Cinghiale in dolceforte

Cinghiale in dolceforte

Il cinghiale in dolceforte è un’antica preparazione toscana nata nel periodo rinascimentale. E’ una ricetta molto lontana dal modo in cui intendiamo la cucina oggi perché la salsa dolceforte ha un gusto particolarissimo dovuto agli ingredienti usati: cioccolato, canditi, uvetta, pinoli e aceto. Devo confessare che ero molto scettico di fronte a questo piatto preparato con ingredienti che difficilmente usiamo per le preparazioni salate, ma dopo averlo assaggiato mi sono ricreduto. Ho veramente apprezzato il tocco dolce del cioccolato e dei canditi e il tocco forte dell’aceto. 

Questa è la nostra proposta per l’appuntamento della rubrica di cucina regionale che questa volta ha come argomento stufati, brasati e spezzatini.

Cibo e Regioni

Ecco le altre ricette:

CALABRIA: Spezzatino alla Silana di Rosa ed Io 
CAMPANIA: Spezzatino napoletano di Le Ricette di Tina
LOMBARDIA: Stufato lombardo di L’Angolo Cottura di Babi
VENETO: Spezzatino di musso di Semplicemente Buono
FRIULI VENEZIA GIULIA: Carne spicada in selvadigo di Nuvole di farina
PIEMONTE: Stufà id mansu di La Casa di Artù
EMILIA ROMAGNA: La tasca di manzo ripiena di Zibaldone Culinario
TRENTINO ALTO ADIGE: Lesso con la Peverada di A Fiamma Dolce
LAZIO: Coda alla vaccinara di Chez Entity
LIGURIA: Stuffou di Un’arbanella di Basilico
UMBRIA: Spezzatino marinato al vino rosso di 2 Amiche in Cucina
MARCHE: La pasticciata di nonna Lidia di La Creatività e i suoi Colori
ABRUZZO: Brasato con peperoni di In Cucina da Eva
VALLE D’AOSTA: La Carbonata di L’Appetito Vien Mangiando
SARDEGNABocconcini di maiale in umido di Vickyart
BASILICATABollito dei Pastori di Pasticciando con Magica Nanà
MOLISE: Zuppa di fagioli con spezzatino di La cucina di mamma Loredana
TOSCANA: Cinghiale in dolceforte di Non Solo Piccante

5.0 from 5 reviews

Cinghiale in dolceforte
 
Prep.

Cott.

Tot.

 

Il cinghiale in dolceforte è un’antica ricetta toscana rinascimentale dal gusto particolare.
Autore:
Tipo: Secondo piatto
Cucina: Italiana
Porzioni: 8

Ingredienti
Per la preparazione del cinghiale
  • 2 kg di cinghiale
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 costola di segano
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 foglie d’alloro
  • 2 chiodi di garofano
  • 1 lt di vino rosso
  • 2 bicchieri di brodo
  • olio evo
  • sale
  • pepe
Per la salsa dolceforte
  • 140 gr di cioccolato fondente
  • 40 gr di uvetta
  • 40 gr di pinoli
  • 40 gr di cedro candito
  • ⅓ di bicchiere d’aceto bianco
  • 4 chiodi di garofano
  • 4 foglie d’alloro
  • noce moscata
  • 2 cucchiai di zucchero
  • Cinghiale in dolceforte

Istruzioni
  1. Pulite il cinghiale togliendo le impurità di grasso e di cotenna. Tagliate a cubetti non troppo piccoli e metteteli a marinate per una notte intera assieme al vino rosso.
  2. Preparate un battuto con gli odori (cipolla, sedano, carota, aglio, alloro) e fateli soffriggere in un tegame di coccio in un fondo d’olio.
  3. Quando il battuto sarà appassito unite il cinghiale e fate rosolare ben bene fin quando non farà più acqua. Aggiungete i chiodi di garofano, aggiustate di sale e pepe e sfumate con il vino della marinatura. Portate a cottura a fiamma bassa aggiungendo il brodo se necessario, ci vorranno circa 3 ore.Cinghiale in dolceforte
  4. Nel frattempo preparate la salsa dolceforte. In una zuppiera mettete il cioccolato grattugiato, lo zucchero, i pinoli, il cedro candito spezzettato, l’alloro sminuzzato e l’uvetta che avrete fatto rinvenire in acqua tiepida. Aggiungete l’aceto, i chiodi di garofano e una bella macinata di noce moscata. Lasciate riposare per un’ora.
  5. Appena il cinghiale sarà cotto, aggiungete la salsa dolceforte, cuocete per altri 5 minuti e servite.Cinghiale in dolceforte

Informazioni nutrizionali
Calorie: 560 Grassi: 25

Cucina Regionale Toscana: Castagnaccio

Castagnaccio

Nuovo appuntamento con la cucina regionale toscana, che questa volta ha come ingrediente principale le castagne. Si tratta di un tipico frutto autunnale molto utilizzato in tutte le regioni. Si può spaziare dalle zuppe ai dolci. In Toscana si consumano molto spesso sotto forma di bruciate (molto famose le bruciate ubriache… di Vinsanto) o lesse (denominate dalle nostre parti ballotte). In autunno però non può mai mancare sulle nostre tavole il Castagnaccio: si tratta di un dolce molto semplice e veloce da preparare a base di farina di castagne insaporito con rosmarino e arricchito di uva sultanina e pinoli.
Non c’è niente di meglio che entrare in casa nelle fredde sere autunnali e sentire quel profumo inconfondibile che riempie tutte le stanze.

La farina che abbiamo usato proviene da Marradi, un paese del Mugello quasi al confine con l’Emilia Romagna e famoso per la produzione di Marroni IGP e castagne.

Cibo e Regioni

“La donna è come la castagna, bella di fori… e dentro la magagna”

“E’ un lavoraccio… mangia’ un chilo di ‘astagnaccio”.
(E’ un’impresa ardua riuscire a mangiare un chilo di castagnaccio vista la sua consistenza)


Ma cominciamo subito il nostro giro per l’Italia che cucina…

CALABRIA: Crocette di Rosa ed Io 
CAMPANIA: Castagne allesse di Le Ricette di Tina
SICILIA: Pasticcini di pasta di mandorle di Cucina che ti passa
LOMBARDIA: La Busecchina di L’Angolo Cottura di Babi
VENETO: Minestra di marroni di Semplicemente Buono
FRIULI VENEZIA GIULIA: Torta povera di Nuvole di farina
PIEMONTE: Risu e castògne sèche di La Casa di Artù
EMILIA ROMAGNA: Castagnaccio alla ricotta di Zibaldone Culinario
TRENTINO ALTO ADIGE: Zuppa di funghi e castagne in crosta di A Fiamma Dolce
PUGLIA: Le chiacune di Breakfast da Donaflor
LAZIO: Agnolotti con le castagne dop di Vallerano di Chez Entity
LIGURIA: I battolli di Un’arbanella di Basilico
UMBRIA: Brustengolo di 2 Amiche in Cucina
MARCHE: Tagliatelle con le noci di La Creatività e i suoi Colori
ABRUZZO: Sassi d’Abruzzo di In Cucina da Eva
VALLE D’AOSTA: Castagne sciroppate. Tagliatelle con farina di castagne, fontina e noci. Torta di noci di Courmayeur di L’Appetito Vien Mangiando
SARDEGNA: Ciambelline all’arancia e mandorle veloci senza latte e uova di Vickyart
BASILICATACastagnaccio di Pasticciando con Magica Nanà
MOLISEOstie richiene di La Cucina di Mamma Loredana
TOSCANA
: Castagnaccio di Non Solo Piccante

Castagnaccio


Tempo: 1h 40min Persone: 4 Calorie a persona: 350 Difficoltà: diffic

Ingredienti

  • 150 gr Farina di castagne
  • 1 cucchiaio Zucchero
  • 270 ml Acqua
  • 25 gr Uva sultanina
  • 40 gr Pinoli
  • 3 cucchiai Olio evo
  • 1 rametto di ramerino

Castagnaccio


Preparazione castagnaccio

1. Mettere l’uvetta a mollo in acqua tiepida per 30 minuti. Quando sarà rinvenuta strizzatela bene per eliminare tutta l’acqua.

Castagnaccio

2. Nel frattempo mescolare con una frusta la farina di castagne setacciata con lo zucchero, un cucchiaio d’olio e l’acqua fino a ottenere un impasto morbido e senza grumi. Lasciar riposare per circa un’ora.

Castagnaccio

3. Oliare una teglia con bordo basso e versarvi il composto. Dovrà essere alto all’incirca un dito. Cospargere la superficie con gli aghetti di ramerino, l’uvetta e i pinoli. Insaporire con un giro d’olio.

Castagnaccio

4. Cuocere in forno preriscaldato a 200°C per circa 35 minuti. Il dolce sarà pronto quando si formeranno le crepe sulla superficie.

Castagnaccio


Con questa ricetta partecipiamo al contest La nonna made in Italy organizzato dal contest A pancia piena si ragiona meglio

Contest La nonna made in Italy

e alla raccolta Ricendario 2013 organizzata dai blog Arte in Cucina e Dolcizie per la sezione dolci…

Raccolta Ricendario 2013

Quiche con zucchine e fiori di zucca

quiche di zucchine

Ho visto spesso in giro quiche con zucchine e fiori di zucca e ogni volta mi ripromettevo di farla. Non sono una grande esperta di torte salate (chissà perché nella mia mente malata torta = dolce… :-) ). Però c’era una versione de La Cuoca Dentro che mi aveva proprio conquistata e così, complice anche le temperature in calo , mi sono armata di tutto il necessario (o quasi, perché qualche modifica è sempre inevitabile) e ho preparato la mia quiche alle zucchine. Il risultato è stato davvero soddisfacente.

Ma a proposito di temperature in calo… vi siete riusciti a dare tutti quanti una bella rinfrescata nel fine settimana o Beatrice si è scordata di far visita a qualche città? Era da tanti giorni che ci lamentavamo per il troppo caldo e finalmente abbiamo avuto una rinfrescata. Certo, qualche piccolo inconveniente c’è stato, soprattutto a causa del forte vento che in pochi minuti ha provocato qualche danno: il nostro gazebo, ad esempio, è stato spazzato via. Quando siamo andati sul terrazzo per togliere il telo abbiamo scoperto che il vento aveva già fatto tutto il lavoro da solo… la copertura era tutta strappata con brandelli sparsi un po’ dovunque.

quiche di zucchine


Tempo: 1h 30min
Persone: 8 Calorie a persona: 370 Difficoltà: diffic


Ingredienti per la pasta brisè

  • 200 gr Farina
  • 100 gr Burro
  • 70 ml Acqua ghiacciata
  • Sale

 

Ingredienti per il ripieno

  • 13 Fiori di zucca
  • 300 gr Zucchine
  • 250 gr Ricotta
  • 3 uova
  • 1 Tuorlo
  • 100 gr Mozzarella fiordilatte
  • 1 manciata Pinoli
  • 100 gr Panna
  • 2 cucchiai Olio evo
  • Sale
  • Pepe

quiche di zucchine


Preparazione quiche con zucchine e fiori di zucca

1. Impastare la farina con il burro diviso a pezzetti e un pizzico di sale. Quando cominciano a formarsi delle briciole aggiungere lentamente l’acqua fredda e continuare a impastare fino a ottenere un composto liscio e non appiccicoso. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e lasciarla riposare in frigo per 1 ora. 

2. Nel frattempo, tagliare le zucchine a julienne e saltarle in padella con l’olio e un pizzico di sale fino a quando non si saranno ammorbidite. Lasciar raffreddare. Dare pochi colpi con il frullatore a immersione in modo da sminuzzare i pezzi più grandi. Aggiungere la ricotta (che avrete scolato dell’eventuale acqua) e mescolare bene in modo da amalgamare completamente.

3. Unire al composto la mozzarella tagliata a dadini, i pinoli e il tuorlo. Aggiustare, se necessario, di sale e pepe. Con questo impasto riempire dieci fiori di zucca: l’impasto non verrà usato completamente, ne rimarrà una parte alla quale si aggiungono le uova intere leggermente sbattute e la panna.

4. Rivestire uno stampo del diametro di circa 24 cm con della carta da forno. Stendere la pasta brisée in modo che il diametro sia maggiore delle dimensioni dello stampo. Foderare lo stampo lasciando che i bordi di pasta ricadano fuori.

5. Disporre i dieci fiori ripieni sulla base della torta e versare il ripieno andando a riempire tutte le intercapedini. Con la parte di pasta “in eccesso” formare un cordoncino ripiegandola verso il centro della torta.

6. Infornare a 180° per 50 minuti. Quando mancheranno pochi minuti al termine della cottura, disporre sulla superficie della quiche i tre fiori di zucca rimanenti.

quiche di zucchine

 

Gelato pinolata

Pinolata (gelato ai pinoli)

Che ne dite di un gelato pinolata? Come non proporre un gelato in queste torride giornate di metà agosto? Non si può accendere il forno, anche i fornelli fanno impennare la colonnina del mercurio. E allora, non rimane che accendere la gelatiera e aspettare il fresco ristoro che ci darà il gelato appena prodotto.
Ma quanto è buono il gelato appena uscito dalla gelatiera!!!!! Non so se lo avete mai provato… è meravigliosamente cremoso. Non c’è modo di stancarsi di mangiarlo!
Quello che vi proponiamo è un gelato ai pinoli, comunemente chiamato pinolata.
Ne offriamo a tutti voi sperando di portarvi un po’ di refrigerio…

 


Tempo: 45 min
Persone: 4 Calorie a persona: 397 Difficoltà: diffic


Ingredienti

  • 75 gr Pinoli
  • 110 gr Zucchero
  • 150 gr Panna
  • 200 gr Latte
  • 1 Tuorlo
  • Vanillina

 

Preparazione gelato pinolata

1. Creare una pasta di pinoli macinando assieme i pinoli e circa 40 gr. di zucchero. Aggiungere un paio di cucchiai di panna in modo che il composto risulti fluido e privo di grumi.

2. Mescolare il tuorlo con la vanillina e lo zucchero rimasto fino a ottenere un composto gonfio e spumoso. Se l’impasto risulta troppo denso aggiungere una piccola parte di albume.

3. Unire qualche cucchiaio di latte alla pasta di pinoli e versarla nel composto di tuorlo e zucchero.

4. Unire il rimanente latte e la panna.

5. Versate nella gelatiera e lasciar lavorare per circa 30 minuti.

Con questa ricetta partecipiamo al contest Un gelato per l’estate organizzato dal blog La mia cucina

Contest Un gelato per l'estate

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