patate

Cucina regionale Toscana: Minestrone di verdure

Minestrone toscano

Questa nuova puntata della Cucina Regionale ha come argomento le verdure di stagione. Nel periodo autunnale sono tante le possibilità che la terra ci offre: cavolo nero, bietole, zucca gialla. In questi giorni mi sento particolarmente democratico, ho quindi deciso di prenderle tutte e preparare il classico minestrone di verdure toscano.

Cibo e Regioni

“E’ l’estate di San Martino, dura tre giorni e un pohino!”
(La tradizione vuole che attorno all’11 Novembre ci siano tre giorni di bel tempo) 

“Ce l’aranno l’occhi l’urecchi i granocchi i’pelo sottobraccio i’gozzo le formihole?”
(Scioglilingua: Secondo voi le rane hanno gli occhi e le orecchie mentre le formiche hanno i peli sotto le ascelle e il gozzo?)


Ecco cosa ci offrono le altre regioni d’Italia:

CALABRIA: Maccaruni chi brocculi ‘ffucati di Rosa ed Io 
CAMPANIA: Pizza con friarielli e salsiccia di Le Ricette di Tina
SICILIA: Pasta con i broccoli di Cucina che ti passa
LOMBARDIA: IVerze imbracate di L’Angolo Cottura di Babi
VENETO: Tagliatelle alla trevisana di Semplicemente Buono
FRIULI VENEZIA GIULIA: Capuzi garbi di Nuvole di farina
PIEMONTE: Cardi di Re Carlo Alberto di La Casa di Artù
EMILIA ROMAGNA: Torta di patate di Zibaldone Culinario
TRENTINO ALTO ADIGE: Ciapus Cott di A Fiamma Dolce
PUGLIA: Recchietèdde e ccìme de rape che l’alìsce di Breakfast da Donaflor
LAZIO: A tutta invidia… per un bel risotto tutto romano e per gli aliciotti della cucina ebraico-romanesca di Chez Entity
LIGURIA: Suppa de scucuzun e cou neigro di Un’arbanella di Basilico
UMBRIA: Crostini di cavolfiore con l’olio nuovo di 2 Amiche in Cucina
MARCHE: Olive marinate di La Creatività e i suoi Colori
ABRUZZO: Cioffa mbriica di In Cucina da Eva
VALLE D’AOSTA: Zuppa alla valdostana con cavolo e fontina. Verdure sotto sale per l’inverno di L’Appetito Vien Mangiando
SARDEGNAMelanzane ripiene carne e pecorino sardo di Vickyart
BASILICATACiambotta di Pasticciando con Magica Nanà
MOLISEMastecanza di La Cucina di Mamma Loredana
TOSCANA
: Minestrone di verdure di Non Solo Piccante

 

4.7 from 3 reviews

Minestrone di verdure
 
Prep.

Cott.

Tot.

 

Il minestrone di verdure toscano è una ricetta classica di origine contadina. Può essere preparata in ogni periodo dell’anno perché la si può preparare con tutte le verdure di stagione.
Autore:
Tipo: Primo piatto
Cucina: Italiana
Porzioni: 6

Ingredienti
  • 240 gr di sedanini corti oppure riso da minestra
  • 250 gr di fagioli cannellini cotti
  • 200 gr di bietola in foglia
  • 200 gr di cavolo nero
  • 200 gr di cavolo verza
  • 150 gr di zucca gialla
  • 2 porri
  • 2 patate
  • 1 cucchiaio di conserva
  • 1 pomodoro
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • olio evo
  • sale
  • pepe
  • parmigiano grattugiato

Istruzioni
  1. Per prima cosa preparate un battuto con la cipolla, il sedano e la carota e mettete a soffriggere in olio evo.Minestrone toscano
  2. Nel frattempo pelate le patate e il pomodoro, sbucciate la zucca e tagliate a dadini. Tagliate i porri à la julienne. Pulite il cavolo verza e tagliate a fette fini. Lavate le bietole e il cavolo nero e togliete la costola dura. Tagliate grossolanamente.Minestrone toscano
  3. Aggiungete il pomodoro e la conserva al soffritto e dopo un paio di minuti tutte le verdure. Fate appassire a fiamma viva.
  4. Mettete qualche bicchiere d’acqua di cottura dei fagioli e cuocete per circa un’ora aggiungendo altra acqua se necessario. Aggiustate di sale e pepe.
  5. Buttate la pasta o il riso e cuocete. A cottura ultimata lasciate riposare il minestrone un paio di minuti, poi servite con un filo d’olio e una spolverizzata di parmigiano grattugiato.Minestrone toscano 55

Informazioni nutrizionali
Dimensione Porz.: 0 Calorie: 250 Grassi: 0 Grassi saturi: 0 Grassi insaturi: 0 Grassi trans.: 0 Carboidrati: 0 Zuccheri: 0 Sodio: 0 Fibre: 0 Proteine: 0 Colesterolo: 0

Grazie a questa rubrica abbiamo avuto modo di conoscere meglio altre blogger in giro per l’Italia e siamo felici di poter condividere assieme a tutte loro il premio giratoci da 2 Amiche in Cucina. Si tratta del premio Dardos, che vuole ”riconoscere il valore di ogni blogger, per il suo impegno nella trasmissione di valori culturali, etici, letterari e personali”.
Premio Dardos

Crocchette di patate con lattuga

Crocchette di patate

Che bello svegliarsi al lunedì e rendersi conto che non è il primo giorno di una nuova settimana lavorativa, ma un giorno di ponte da trascorrere a casa in tutto relax. Visto che la stagione non invoglia a uscire (ancora nuvole all’orizzonte!!!!) meglio dedicarsi al riposo. Anche se in realtà ci sono così tante cose da fare (che rimando sempre) che tempo per riposare ne rimarrà ben poco alla fine… prima fra tutte il famigerato cambio dell’armadio! Ufffff, che fatica!!!
Ma farei bene a non lamentarmi visto che qualcuno sarà a lavoro anche oggi (come Tommy :-P :-P :-P !!).

Oggi vi propongo un modo un po’ diverso di presentare le classiche crocchette di patate. Sfogliando una vecchia rivista sono saltate fuori loro: la forma mi ha talmente attratta che ho deciso di provarle subito. La ricetta l’ho praticamente stravolta, quello che è rimasto è stata solo l’ispirazione per la forma.

Crocchette di patate


Tempo: 1h 30′
Persone: 4 Difficoltà: diffic

Ingredienti per 12 crocchette

  • 4 Patate medie
  • 5 foglie Lattuga
  • 1 Uovo
  • Prezzemolo
  • 2 cucchiai Olio evo
  • 1 spicchio Aglio
  • 2 cucchiai Semi di papavero
  • Pangrattato
  • Sale
  • Pepe
  • Olio di semi per friggere


Preparazione crocchette d
i patate con lattuga

1. Far lessare le patate con la buccia in abbondante acqua salata per circa 20 minuti o comunque fino a quando infilandole con una forchetta risulteranno morbide. Lasciarle raffreddare.

2. Nel frattempo lavare la lattuga e tagliarla a julienne. Far scaldare in una casseruola l’olio con lo spicchio d’aglio e mettere a rosolare la lattuga. Aggiustare di sale e pepe e far cuocere per 5/6 minuti.

Crocchette di patate
3.
Passare le patate dallo schiacciapatate. Aggiungere la lattuga e amalgamare l’impasto.

Crocchette di patate
4. Formare delle crocchette attorno agli stecchini da spiedino (noi abbiamo diviso a metà gli stecchini). Passare le crocchette nell’uovo sbattuto e ricoprirle di pan grattato mescolato con semi di papavero.

5. Friggere le crocchette in olio di semi e farle scolare sulla carta assorbente. Servirle ancora calde.

Crocchette di patate


Con questa ricetta partecipiamo al contest Tante idee per un buffet del blog Delizie da Mille Una Notte per la categoria salati…

Contest Tante idee per un buffet

… e al contest Finger Food del blog Mary in cucina per la categoria salati…

Contest Finger Food

Cucina Regionale Toscana: Ribollita

Ribolita

Questa settimana il nostro giro tra le regioni italiane ha come tema la verdura. Come dicevamo nell’appuntamento scorso, in Toscana siamo cicciai, ma qualche buon piatto a base di verdura non può certo mancare!! Abbiamo quindi pensato di preparare la ribollita. Si tratta di un piatto tanto famoso quanto la bistecca e chiunque si sia fermato in qualche trattoria di Firenze, l’avrà certamente trovata fra i piatti del giorno.

Come la maggior parte dei piatti toscani (forse tutti?), questa pietanza nasce dalla tradizione contadina, quando i soldi scarseggiavano (mi ricorda i nostri giorni questa situazione…) e ci si arrangiava con quello che si produceva nei campi e con quello che si trovava nella dispensa e riciclando gli avanzi senza buttar via nulla! Viste le premesse, le famiglie la preparavano con quello che c’era, per cui è difficile risalire a un’unica ricetta anche se alcuni ingredienti non devono mancare: primi fra tutti i fagioli (meglio se cannellini secchi lasciati a mollo per un’intera notte), il cavolo nero (perfetto dopo una bella ghiacciata invernale così che le foglie diventano più tenere), il cavolo verza e il pane toscano raffermo (rigorosamente senza sale).

Come si può facilmente immaginare dal nome, la Ribollita è tanto più buona tanto più viene fatta (ri)bollire. Solitamente viene preparata in dosi abbondanti così che quella avanzata si riscaldata (o meglio… si ribolle…) il giorno dopo (e anche il giorno dopo ancora) con la sola aggiunta di un filo di olio d’oliva.

Cibo e Regioni

Fiorentin mangia fagioli, lecca piatti e romaioli, e per farla più pulita…
poi si lecca anche le dita!

 

E ora ecco tutte le ricette di questo nuovo appuntamento sulla cucina regionale:

CALABRIATurtera i carciofi di Rosa ed Io 
CAMPANIAPane cotto con broccoli neri di Le Ricette di Tina
SICILIA: Caponata di melanzane di Cucina che ti passa
LOMBARDIAZucchine alla viscontea di L’Angolo Cottura di Babi
VENETOTris di asparagi bianchi di Semplicemente Buono
FRIULI VENEZIA GIULIAFasoi in tecia con asedo di Nuvole di farina
PIEMONTEPuissi e giambon di La Casa di Artù
EMILIA ROMAGNARisotto agli asparagi di Zibaldone Culinario
TRENTINO ALTO ADIGE: Sformato di barbabietola in crosta di strudel di A Fiamma Dolce
PUGLIAFav e’cime cicuer di Breakfast da Donaflor
LAZIO: Carciofi alla giudia e carciofi alla romana di Chez Entity
LIGURIATorta de articiocche di Un’arbanella di Basilico
UMBRIA: Fregnacce alle Vitabbie di 2 Amiche in Cucina
TOSCANARibollita di Non Solo Piccante


Tempo: 4h
Persone: 8 Difficoltà: diffic

Ingredienti

  • 400 gr di fagioli cannellini secchi
  • 400 gr di pomodori pelati
  • 500 gr di cavolo verza
  • 400 gr di cavolo nero
  • 250 gr di bietole
  • 400 gr di pane raffermo 
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla rossa
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 2 foglie di salvia
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 patate
  • olio d’oliva
  • sale
  • pepe

 

Preparazione ribollita

1. Per prima cosa preparate i fagioli. Mettete i cannellini secchi a mollo per 12 ore. Successivamente cuocete a fuoco basso per almeno 2 ore in abbondante acqua salata assieme a due foglie di salvia, uno spicchio d’aglio e un cucchiaio di passata di pomodoro.

2. Preparate un battuto grossolano di cipolla, sedano, prezzemolo, carota e qualche aghetto di rosmarino. Fate soffriggere in abbondante olio d’oliva. Ideale sarebbe avere a disposizione  un coccio toscano. Quando il soffritto sarà imbiondito aggiungete i pomodori pelati.

3. Nel frattempo tagliate il cavolo verza a fette. Dividete un due o tre pezzi il cavolo nero. Separate le coste delle bietole dalle foglie e tagliatele a pezzetti così cuoceranno più rapidamente. Mondate le patate e tagliate a cubetti.

4. Aggiungete tutte le verdure al soffritto, coprite e lasciate cuocere aggiungendo il brodo di cottura dei fagioli quando richiesto.

5. Quando le verdure saranno diventate morbide (ci vorrà circa un’ora di cottura) passatene circa ⅓ dal passaverdura. Rimettete il passato di verdura nel coccio. Contemporaneamente aggiungete metà dei fagioli dopo averli passati dal passaverdura. Lasciate cuocere per altri 10 minuti così che la minestra si amalgami. Aggiustate di sale e pepe.

ribollita

6. Togliete ⅔ della minestra e disponete nel coccio uno strato di fette di pane raffermo. Ricoprite con la minestra messa da parte. Proseguite con un secondo strato di pane e aggiungete nuovamente la minestra. Lasciate riposare qualche ora (ideale sarebbe prepararla la sera e consumarla il giorno successivo a pranzo) e procedere con la ribollitura. Rimettete sul fuoco il coccio, aggiungete un filo d’olio e scaldate mescolando fin quando la minestra non sarà caldissima. E più volte scalderete la ribollita, migliore sarà.

Crocchette di patate

Crocchette di patate

Abbiamo preparato queste crocchette di patate la scorsa settimana a cena, come contorno al petto di pollo fritto. Non avevamo mai provato a  prepararle in casa: il procedimento è semplice e il gusto veramente buono! Sono venute croccanti e dorate… Matilde e la sua amica del cuore hanno apprezzato tantissimo :-)

 

Ingredienti per 6 persone

1 kg di patate
1 uovo intero
1 tuorlo

100 gr di parmigiano grattugiato
Noce moscata
Sale
Olio per friggere

 

… per l’impanatura…

Pan grattato q.b.
2 Uova

Crocchette di patate

Preparazione crocchette di patate

1. Lessate le patate in abbondante acqua salata. Spellatele, lasciatele intiepidire e passatele dallo schiacciapatate.

2. Aggiungete un uovo intero e un tuorlo, un pizzico di sale, un po’ di noce moscata, il parmigiano e amalgamate.

3. In una scodella sbattete le altre due uova.

4. Con la mani formate dei cilindri di impasto di circa 30 gr ciscuno che passerete prima nell’uovo sbattuto e poi nel pan grattato.

5. Friggete per 3/4 minuti in olio bollente. Consiglio di utilizzare una pentola stretta e alta in modo che le crocchette siano completamente immerse nell’olio. Per una preparazione più leggera (senza frittura) potete cuocere le crocchette in una placca da forno a 180° per 25/30 minuti.

Crocchette di patate

Sformati di patate

Sformatini di patate

Avete presente quando partendo da un ingrediente base cominciate ad aggiungerne altri senza avere bene in mente quale sarà il risultato finale? Questo è stato un po’ il caso di questi sformati di patate. Matilde stava giocando a cucinare con 4 patate crude assieme alle sue bambole. D’un tratto l’idea: “Babbo, perché non le cuciniamo veramente e stasera le mangiamo tutti assieme?”. “Ok, va bene! Mi sembra una buona idea”. Così abbiamo aggiunto un ingrediente a testa fino ad arrivare a quello che vi proponiamo. 

 

Ingredienti per 4 persone

4 patate
1 bicchiere di latte
1 uovo
60 gr pecorino romano 
60 gr parmigiano reggiano
60 gr formaggio molle
1 cucchiaio di farina
pan grattato 
sale
noce moscata 
burro

 

Preparazione ricetta sformati di patate

1. Pelate le patate, lavatele e tagliatele a pezzetti piccoli.

2. Mettete sul fuoco le patate assieme al latte e lasciate cuocere fin quando saranno morbide e il latte ritirato. Aggiustate di sale e lasciate raffreddare.

3. Aggiungete l’uovo intero, un po’ di noce moscata, il parmigiano e metà pecorino. Amalgamate delicatamente assieme alla farina. 

4. Imburrate quattro stampini da forno e spolverate l’interno con un cucchiaio di pan grattato. Distribuite il composto negli stampi e mettete al centro un cucchiaio di formaggio molle (il formaggio formerà un cuore filante). Cospargete la superficie con il pecorino restante e un pizzico di pan grattato.

5. Gratinate in forno a 180° per 10/15 minuti. Servite caldissimi.

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