pane

Crema di asparagi

Crema di asparagi

Crema di asparagi

La crema di asparagi è un piatto veloce da preparare che può essere presentato in tavola in tanti modi diversi. Noi abbiamo accompagnato la crema di asparagi con dei cubetti di pane tostato aromatizzati con erba cipollina e timo e delle chips di barbabietole.

Per portare in tavola questa crema di asparagi abbiamo usato dei bellissimi piatti offerti dall’azienda VEGA. Se non la conoscete vi consiglio di fare subito un giro nel loro sito! VEGA Forniture Alberghiere è leader del settore alberghiero nella vendita a distanza per i professionisti della ristorazione e dell’ospitalità. Vega offre un vasto assortimento di attrezzature bar e un immenso catalogo di 35.000 prodotti.

Visitando il sito di Vega abbiamo scoperto tantissimi articoli meravigliosi come questi piatti, che doneranno alle vostre ricette un tocco di originalità.

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Crema di asparagi
 
Prep.

Cott.

Tot.

 

La crema di asparagi è una ricetta semplice e veloce da preparare. Si accompagna con pane tostato, cubetti di prosciutto arrostito e erbe aromatiche.
Autore:
Tipo: Primo piatto
Cucina: Italiana
Porzioni: 4

Ingredienti
  • 1 kg di asparagi
  • 2 patate
  • 70 gr di prosciutto crudo
  • 3 fette di pane
  • maizena q.b.
  • qualche filo di erba cipollina
  • timo
  • sale
Per le chips di barbabietola
  • 1 barbabietola rossa
  • sale
  • olio di semiCrema di asparagi

Istruzioni
  1. Per prima cosa sbucciate le barbabietole, affettatele a fette sottili e lavate fin quando non coloreranno più l’acqua di rosso. Mettetele in frigo in una ciotola con acqua fredda sommerse di cubetti di ghiaccio per 30 minuti.
  2. Nel frattempo pulite gli asparagi, togliete la parte più dura e tagliate a pezzetti. Scottate le punte per tre minuti lasciandole croccanti e mettete da parte. Lessate i rimanenti asparagi in abbondante acqua salata assieme alle patate pelate divise in pezzi fin quando non saranno morbidi. Scolate l’acqua in eccesso e frullate con il mini primer. Filtrate con un colino fitto, aggiustate di sale e mettete da parte.
  3. Tagliate il pane a cubetti piccoli e tostate in padella. Quando sarà bello croccante aggiungete l’erba cipollina tagliata a pezzetti e le foglioline di timo.
  4. Tagliate il prosciutto a cubetti piccoli e fate rosolare in padella fin quando non sarà croccante.
  5. Prendete le fette di barbabietole dal frigo, scolate e asciugate bene con un canovaccio. Friggetele in abbondante olio di semi caldo (basteranno pochi minuti). Fate scolare le chips in della carta assorbente e salate.Crema di asparagi
  6. Scaldate la crema di asparagi. Se dovesse risultare troppo liquida aggiungete un cucchiaio di maizena setacciata e scaldate ancora per qualche minuto mescolando con una frusta.
  7. Componete il piatto mettendo la crema di asparagi al centro e cospargete con il pane aromatizzato, le punte di asparagi croccanti, il prosciutto e qualche chips di barbabietola.Crema di asparagi

 

Panini all’olio

Panini all'olio

Panini all’olio

I panini all’olio mi ricordano l’infanzia, quando chiedevo sempre al fornaio se mi dava quello che da noi viene chiamato “semellino”. Mi piaceva troppo il suo profumo, la sua mollica soffice e la crosticina croccante ma morbida. Ricordo che lo spelluzzicavo piano piano per tutta la mattina cercando di non farmi scoprire da mia mamma, che altrimenti mi rimproverava perché diceva che poi non mangiavo niente a pranzo. Tommy direbbe che crecendo non sono poi cambiata troppo in questo… :-)
Era da tantissimo tempo che non mangiavo più i panini all’olio, quando mi sono capitati sotto gli occhi. La rete riserva spesso queste bellissime sorprese. La ricetta di questi panini all’olio trae ispirazione da Golosando serenamente, aggiustando le quantità degli ingredienti a mia discrezione ed eliminando il tuorlo d’uovo dall’impasto… che proprio non mi convinceva. Non riuscivo ad associare i miei amatissimi panini all’olio con un impasto all’uovo…

Panini all'olio

Quando li ho sfornati sono stata catapultata indietro nel tempo ad almeno 30 anni fa… erano proprio loro… e cosa potevo fare una volta tornata bambina se non aprirli a metà, spalmarli con la Nutella e sedermi al tavolo a fare merenda?
Questi panini sono infatti ideali per la merenda, non solo spalmati con crema al cioccolato o marmellata, ma anche mangiati semplicemente con un filo d’olio.

Panini all'olio

5.0 from 5 reviews

Panini all’olio
 
Prep.

Cott.

Tot.

 

I panini all’olio sono ideali da riempire con affettati o cioccolato. Ideali per la colazione assieme al burro e alla marmellata, ma anche per la merenda nella classica versione con olio e pomodoro.
Autore:
Tipo: Pane
Cucina: Italiana
Porzioni: 6

Ingredienti
  • 350 gr di manitoba
  • 150 gr di farina 00
  • 260 gr d’acqua tiepida
  • 45 gr di olio evo
  • ½ cubetto di Lievito di birra
  • 1 cucchiaino di miele
  • sale

Istruzioni
  1. Far sciogliere il lievito di birra in una piccola quantità di acqua e miele.
  2. Setacciare le due farine all’interno della ciotola della planetaria e cominciare ad aggiungere l’acqua e l’olio mescolando alla minima velocità.
  3. Unire il sale e aumentare la velocità facendo lavorare per 7 o 8 minuti fino a ottenere un impasto liscio ed elastico.
  4. Trasferire l’impasto in una ciotola di vetro oliata e far lievitare in luogo caldo per circa 2 ore.panini all'olio procedimento
  5. Rovesciare l’impasto su una spianatoia infarinata, schiacciarlo leggermente dandogli una forma rotondeggiante. Dividere in modo da ottenere 8/10 panini (a seconda di quanto li volete grandi, noi ne abbiamo fatti 8).Panini all'olio
  6. Stendere ogni pezzo con il matterello formando dei rettangoli lunghi. Arrotolare l’impasto nel senso della lunghezza, girare il panino e stendere nuovamente con il matterello formando un altro rettangolo.Panini all'olio Arrotolare ancora nel senso della lunghezza e mettere i panini a lievitare direttamente nella teglia da forno foderata di carta vegetale. Lasciar lievitare in luogo caldo per un paio d’ore coperti con pellicola. Saranno pronti quando avranno raddoppiato la loro dimensione.Panini all'olio
  7. Cuocere in forno statico preriscaldato a 210°C per 15 minuti. Abbassare poi la temperatura a 200°C e continuare per altri 5 minuti o comunque fino a quando la superficie comincerà a dorarsi.Panini all'olio

Con questa ricetta di panini all’olio partecipiamo al giveaway 2 Anni Insieme organizzato dal blog La Dolce Vita per festeggiare il suo blog compleanno…

Giveaway 2 Anni insieme

Partecipiamo anche al contest Cre-azioni in cucina per il mese di aprile dedicato ai lievitati organizzato dal blog L’ennesimo blog di cucina

Contest Crea-azioni in cucina

Cucina Regionale Toscana: Pappa al pomodoro

Pappa al pomodoro

E’ lunedì e come ogni inizio settimana ci tiene compagnia il nostro giro per l’Italia alla scoperta delle ricette della tradizione regionale. Il tema di questa settimana è il pane. Ogni regione ha i suoi tipici pani, in Toscana abbiamo il classico pane senza sale, oltre alla schiacciata all’olio. Il pane era spesso usato come base di molte ricette contadine, quando per non sprecare niente si usava anche il pane raffermo: sono così nate ricette come la ribollita, la panzanella o la pappa al pomodoro.

La pappa al pomodoro è oggi un piatto diffuso in tutti i ristoranti fiorentini, è considerata una vera specialità della città.
La preparazione è molto semplice in quanto i soli ingredienti usati sono il pane raffermo (che deve essere preferibilmente cotto a legna) e i pomodori. 

Cibo e Regioni

“Se un’è zuppa è pan bagnato”

si usa quando le alternative sono praticamente identiche, non cambia niente quale delle due si sceglie

Ma andiamo a vedere cosa cuoce nei forni delle nostre amiche in giro per l’Italia:

CALABRIA: U pani duru di Rosa ed Io
CAMPANIA: Pane cafone di Le Ricette di Tina
SICILIA: Polpette di pane di Cucina che ti passa
LOMBARDIA: La michetta di L’Angolo Cottura di Babi
VENETO: La ciopa di Semplicemente Buono
FRIULI VENEZIA GIULIA: Biga servolana di Nuvole di farina
PIEMONTE: Grissini torinesi stirati di La Casa di Artù
EMILIA ROMAGNA: La coppia ferrarese di Zibaldone Culinario
TRENTINO ALTO ADIGE: Pan de molche e Treccia al grano saraceno di A Fiamma Dolce
PUGLIA: Le pucce uliate di Breakfast da Donaflor
LAZIO: Le rosette romane di Chez Entity
LIGURIA: Pancheutto di Un’arbanella di Basilico
UMBRIA: Pan nociato di Todi di 2 Amiche in Cucina
MARCHE: Pane caserecchio di La Creatività e i suoi Colori
ABRUZZO: Pane di patate di In Cucina da Eva
TOSCANA: Pappa al pomodoro di Non Solo Piccante

Pappa al pomodoro


Tempo: 1h Persone: 4 Calorie a persona: 340 Difficoltà: diffic


Ingredienti

  • 250 gr Pane casalingo raffermo
  • 400 gr Pomodori freschi maturi
  • 2 spicchi Aglio
  • 1 lt Brodo vegetale
  • 10 foglie di Basilico
  • 5 cucchiai Olio evo
  • Sale
  • Pepe nero macinato

Pomodori


Preparazione pappa al pomodoro

1. Dividere gli spicchi d’aglio a metà e farli rosolare in una casseruola assieme all’olio. Quando l’aglio inizia a colorare aggiungere i pomodori tagliati a pezzetti e il basilico. Aggiustare di sale e pepe e far cuocere per circa 20 minuti.

2. Unire il brodo già caldo e quando il tutto inizia a bollire aggiungere il pane tagliato a fettine sottili, facendo cuocere per altri 30 minuti a fuoco moderato. Girare spesso con un mestolo di legno.

3. A cottura ultimata togliere dal fuoco e lasciar riposare girando il contenuto di tanto in tanto. Trascorsa un’ora mescolare molto bene con una frusta in modo che il pane si disfaccia sminuzzandosi.

4. Riscaldare la pappa al pomodoro e prima di servire in tavola aggiungere un filo d’olio a crudo e una spolverata di pepe macinato.

Pappa al pomodoro


Con questa ricetta partecipiamo al contest Un “insolito” compleanno del blog Nella cucina di Ely per la categoria ricette vegetariane…

Contest Un insolito compleanno

Pane fatto in casa con lievito madre

Pane con lievito madre

Il pane fatto in casa è sempre stato un mio grande pallino e mi ha sempre affascinato l’idea di poterlo preparare da solo tanto che, quando da bambino andavamo a casa di mio zio Antonio, fornaio della provincia di Massa Carrara, rimanevo totalmente inebriato dall’odore della pasta lievitata: era meraviglioso svegliarsi al mattino completamente avvolti dall’odore del pane appena sfornato.

Negli anni ho provato tante ricette per preparare il pane in casa utilizzando sempre il lievito di birra: qui troverete il pane in cassetta, i panini al latte e il pane al cioccolato. Tuttavia da pochi mesi stiamo facendo esperimenti con il lievito madre in coltura liquida (LiCoLi), con il quale abbiamo preparato la nostra versione della pizza. I risultati che si possono ottenere utilizzando il lievito madre sono assolutamente sorprendenti, al pari però dell’impegno e delle attenzioni che questo richiede. Per prima cosa sono necessari tempi di lievitazione molto lunghi, due o tre rinfreschi del lievito e una buona dose di pazienza se i risultati non vengono al primo colpo. Senza dimenticare le cure necessarie al mantenimento del lievito (ma di questo parliamo qui).

Vi lascio la ricetta che abbiamo utilizzato per il nostro pane fatto in casa rigorosamente senza sale.  

I tempi di lievitazione sono del tutto indicativi, così come le quantità dell’ultimo impasto: potrebbe essere necessario aggiungere acqua oppure farina per raggiungere la giusta consistenza, prolungare o diminuire i tempi di lievitazione a seconda della temperatura esterna. Un po’ di esperienza e qualche tentativo a vuoto sarà il vostro miglior maestro.

Per rinfrescare il licoli abbiamo seguito uno schema con idratazione al 130%, cioè per 100 gr di lievito, abbiamo aggiunto 100 gr di farina e 130 gr di acqua, mentre per la preparazione del poolish abbiamo seguito lo schema 100-100-100, ovvero 100 gr di lievito, 100 gr di acqua e 100 gr di farina. Alcuni consigliano di seguire lo schema con idratazione al 130% per i rinfreschi di mantenimento, mentre per i rinfreschi destinati alla panificazione di seguire uno schema con idratazione al 100%. Il mio consiglio è quello di sperimentare. Io mi sono trovato bene così ma non è escluso che la prossima volta provi con uno schema 100-100-100.

Se volete, potete aggiungere il sale nella quantità che desiderate a metà lavorazione dell’ultimo impasto. Inoltre, per il nostro pane fatto in casa, abbiamo usato un’impastatrice a gancio, ma potete tranquillamente impastare a mano…  

 


Tempo: 2,5 g
Persone: 10 Difficoltà: diffic

Ingredienti per circa 1,5 kg di pane

Per il 1° rinfresco

  • 30 gr Licoli
  • 39 gr Acqua
  • 30 gr Farina Manitoba

 

Per il 2° rinfresco

  • 90 gr Licoli
  • 117 gr Acqua
  • 90 gr Farina Manitoba

 

Per il poolish

  • 260 gr Licoli
  • 260 gr Acqua
  • 260 gr Farina Manitoba

 

Per l’impasto

  • 750 gr Poolish
  • 250 gr Acqua
  • 750 gr Farina 00

Pane con lievito madre

Preparazione pane fatto in casa

1. Si parte rinfrescando 30 gr di licoli nella classica proporzione 100-130-100, ovvero 30 gr di licoli, 39 gr di acqua e 30 gr. di farina. In una terrina mettete il licoli e l’acqua e fate sciogliere. Aggiungete la farina e sbattete con le fruste fino ad ottenere un composto liscio. Mettete in un recipiente di vetro (possibilmente stretto e alto) e coprite parzialmente con un coperchio. Lasciate riposare per 8/10 ore. Vedrete che il licoli sarà lievitato raddoppiando di volume.

licoli primo rinfresco

2. Pesate 90 gr di licoli e procedete con un nuovo rinfresco nelle proporzioni 100-130-100 (licoli-acqua-farina) aggiungendo acqua nella quantità di 90 x 1,3 = 117 gr, mescolate con una frusta, poi aggiungete 90 gr di farina e lavorate brevemente con le fruste. Mettete in un recipiente di vetro e lasciate lievitare per 8/10 ore.

vicoli secondo rinfresco

3. Procedete adesso con il poolish 100-100-100. Pesate 260 gr di licoli e aggiungete la stessa quantità di acqua. Amalgamate con una frusta e aggiungete poi la stessa quantità di farina. Dovreste avere circa 780 gr di pasta. Mette in un recipiente di vetro e lasciate lievitare per altre 8/10 ore.

Schema rinfreschi
     Licoli            Acqua           Farina           Riposo     
     1° Rinfresco      30 39 30 8/10 h
     2° Rinfresco      90 117 90 8/10 h
Poolish 260 260 260 8/10 h
        Impasto     750 250 750 7/8 h

4. Preparate l’impasto prelevando 750 gr di poolish (quello che avanza potete riporlo in frigo e utilizzarlo successivamente). Impastate con ugual quantità di farina e circa 250 gr di acqua. Potrebbe essere necessario aggiungere altra acqua all’impasto oppure un po’ di farina, dipende da molti fattori. Lavorate per 15/20 minuti. L’impasto deve risultare liscio, morbido e non appiccicoso.

Pane con lievito madre

5. Formate il pane dandogli la forma che più preferite e mettete sulle teglie rivestite di carta da forno. Coprite con un canovaccio leggermente umido e lasciate lievitare per altre 7/8 ore. Infornate a 200° per 30 minuti almeno. Ecco il vostro pane fatto in casa!!

Calamari ripieni

Calamari ripieni
« L’Epifania
tutte le feste le porta via
poi arriva san Benedetto
che ne riporta un bel sacchetto.»

Durante il periodo natalizio abbiamo sfornato e assaggiato una bella quantità di dolci. Nelle ultime ricette, infatti, predomina il dolce (pandoro, ricciarelli, millefoglie, cavallucci, tartufi al cioccolato). E’ il momento, quindi, di cambiare tema :-)

Vi lascio la ricetta dei calamari ripieni, un piatto delicato e non troppo pesante, proprio quello che ci vuole per smaltire i postumi natalizi!

 

Ingredienti per 4 persone

4 Calamari di medie dimensioni
4 Gamberoni
Mollica di pane q.b.
Latte fresco
Prezzemolo
Aglio
Sale
Pepe
Olio e.v.o.
Vino bianco

Calamari ripieni
Preparazione ricetta calamari ripieni

1. Pulite i calamari e mettete da parte la testa e i tentacoli. Sgusciate i gamberi e con un coltello affilato incidetene il dorso e togliete il “filo nero”. 

2. Bagnate la mollica nel latte e strizzatela bene. Tagliate a piccoli pezzetti i tentatoli, la testa e i gamberi sgusciati. Unite un battuto di prezzemolo e poco aglio e aggiustate di sale e pepe.

3. Riempite i calamari e chiudete l’estremità ripiegandola e fermandola con uno stuzzicadenti. 

4. Mettete i calamari ripieni a cuocere in padella con un filo d’olio d’oliva. Dopo qualche minuto sfumate con il vino bianco. Quando il vino sarà evaporato aggiungete qualche cucchiaio di mollica di pane bagnata nel latte e portate a cottura. 

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