noci

Crostini gorgonzola e noci

Crostini noci e gorgonzola
Buongiorno a tutte e BUONA FESTA DELLA DONNA!!!
Oggi ricettina veloce veloce. Non ci sarebbe neppure bisogno di spiegarla da quanto è facile, vuole essere più uno spunto per preparare uno stuzzichino in pochissimi minuti. Si tratta del classico abbinamento gorgonzola e noci (in questo modo si va davvero sul sicuro!!) usato come salsa per crostini.
Quando abbiamo ospiti mi piace sempre inizare con un antipasto a base di crostini: piacciono a tutti e sono in grado di attenuare la fame in pochi secondi… il rischio è sempre quello di farne un’abbuffata!!

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Ingredienti

Gorgonzola
Noci
Pane per crostini

Crostini noci e gorgonzola

Preparazione crostini gorgonzola e noci

1. Tritare i gherigli di noce e mischiarli al gorgonzola amalgamando perfettamente il tutto.

2. Spalmare la salsa di gorgonzola e noci sui crostini.

3. Decorare con ¼ di gheriglio di noce.

 

Cogliamo l’occasione per fare un augurio speciale a tutte le nostre meravigliose lettrici… :-) :-P :-)

Mimosa

Cavallucci di Siena

Cavallucci

“La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
col vestito alla romana:
viva viva la Befana!”

Ci siamo quasi… il periodo dell’ingrasso sta per terminare. Dopo l’Epifania l’alimentazione sarà più sana, non è vero?Niente dolci, niente cioccolata, niente di niente… solamente minestrina e verdure lesse.

Intanto, per non perdere l’allenamento, ho preparato i cavallucci (o pepini, come si chiamano in alcune famiglie), ricetta tipica della città di Siena. Sono dolcetti speziati, fragranti e buonissimi accompagnati con un bicchierino di vinsanto. Quest’anno ho macinato le spezie da solo e per questo il colore dell’impasto è venuto più scuro… peccato che non possa farvi sentire l’aroma!

Ogni volta che ne assaggio uno per un momento il tempo i ferma e di colpo torno bambino, quando nel periodo natalizio andavo con i miei genitori e mia sorella a Siena. Immancabile la visita a Piazza del Campo e le foto ricordo con le decine di piccioni che venivano a beccare i semi di granturco che portavamo da casa. E poi si faceva tappa alla pasticceria Nannini da dove uscivamo con un panforte, un sacchetto di ricciarelli e uno di cavallucci… Forse è per questo che adoro i dolci di Siena.

Sull’origine del nome sono state fatte tante ipotesi ma quella più plausibile sembra legata al fatto che i dolcetti venivano serviti nelle osterie di campagna dove spesso si fermavano diligenze e carri trainati da cavalli.

Ecco la ricetta dei cavallucci di Siena.

 

Ingredienti per 40/50 cavallucci

950 kg di farina
16 g di ammoniaca per dolci o lievito classico da dolci
50 g di cedro candito
50 g di arancia candita
300 g di noci spezzettate grossolanamente
la scorza grattugiata di un’arancia
45 gr di semi di anice
1 cucchiaio di miele
25 gr di spezie miste in polvere (cannella, noce moscata, chiodi di garofano, coriandolo)
650 gr di zucchero
200 ml di acqua

 

Preparazione ricetta cavallucci

1. In una ciotola capiente unite la farina, il lievito, i canditi tagliati a cubetti, le noci, la scorza di arancia, le spezie e l’anice.

2. Preparate il caramello sciogliendo a fuoco basso lo zucchero assieme all’acqua. Mescolate continuamente e cuocete per poco tempo. Il caramello non dovrà imbrunire ma rimanere chiaro.

cavallucci

3. Lasciate intiepidire il caramello e poi unite mescolando alla farina e agli altri ingredienti precedentemente amalgamati. Aggiungete il miele e continuate a mescolare. Lavorate delicatamente qualche minuto senza compattare troppo su un piano infarinato facendo assorbire un po’ di farina.

4. Lasciate riposare fin quando l’impasto non sarà raffreddato. A questo punto verificate la consistenza. E’ preferibile avere un impasto più sodo piuttosto che un impasto morbido, il rischio è che i cavallucci si abbassino durante la cottura.

5. Preparate delle palline schiacciate della dimensione di un mandarino. Infarinate abbondantemente e infornate per 10/15 minuti a 150/160°. La cottura deve essere breve, i cavallucci non devono dorare ma rimanere chiari esternamente. In genere preparo l’impasto e provo a cuocere uno o due cavallucci. Se i dolcetti non lievitano ma si allargano sulla teglia,  dovrete aggiungo farina all’impasto.

6. Sfornate e lasciate raffreddare.

Cavallucci di Siena

 
Con questa ricetta partecipiamo al contest La Toscana nel piatto di Pan di Ramerino.

 

Ravioli di zucca gialla con salsa di noci

Ravioli alla zucca gialla

Sembra proprio primavera!!! Oramai non vale più neppure il famoso motto: “non esistono più le mezze stagioni”… non sembrano proprio più esistere le stagioni!!! Ma chi l’avrebbe mai detto che a metà novembre avremmo passeggiato sotto il sole in maglietta?  Addirittura ieri ho visto persone che stavano fuori con la maglietta a mezze maniche a mangiarsi un gelato. Non fraintendetemi… mica mi sto lamentando, anzi… tutt’altro!!! Ce ne fossero di giornate così!!! Già il pensiero che la prossima settimana le temperature al mattino saranno prossime allo zero mi mette di malumore… :-(
Ma che volete farci, di questi tempi non ci rimane che consolarci con le belle giornate di sole e le temperature fuori stagione perché per tutto il resto è meglio stendere un velo pietoso. Provare ad accendere il televisore per sentire le news economiche è come ascoltare un bollettino di guerra!!

Per fortuna possiamo sempre consolarci con qualche bontà culinaria…
Lo scorso fine settimana ci siamo decisi a provare i ravioli con la zucca. Sinceramente è stata una prima volta per noi (io almeno non li avevo neppure mai assaggiati). Ci siamo così messi un po’ in cerca di suggerimenti e mischiando le varie ricette abbiamo creato la nostra versione di ravioli. Si tratta di un piatto tipico della tradizione mantovana e per la nostra “prima volta” ci siamo rifatti soprattutto alla versione tradizionale, che prevede l’aggiunta di amaretti nell’impasto.

Ingredienti per la pasta

300 gr Farina di grano duro
2 Uova
Acqua q.b.
Sale 

Ravioli alla zucca gialla 

Ingredienti per il ripieno

400 gr Zucca gialla
70 gr Amaretti
1 Uovo
50 gr Parmigiano
2 cucchiai Pangrattato
Noce moscata
Sale
Pepe

Ingredienti per il condimento

1 noce di Burro
3 cucchiai Panna da cucina
8 gherigli di Noce
Mandorle sfilettate

Ravioli alla zucca gialla 

Preparazione

1. Sbucciare la zucca e tagliarla a pezzetti. Disporla su della carta stagnola e ricoprirla con la stessa formando una sorta di “cartoccio”. Cuocere in forno preriscaldato a 190°C per circa 40 minuti (dovrà essere bella morbida).

2. Nel frattempo preparare la pasta (per il procedimento vedere qui).

3. Quando la zucca sarà cotta, toglierla dal forno e lasciarla intiepidire. Ridurre in poltiglia (noi abbiamo usato qualche colpo di mixer) e aggiungere gli amaretti ridotti in polvere, l’uovo sbattuto con il sale, il formaggio grattugiato, il pangrattato, la noce moscata e il pepe. Lasciar riposare il composto per almeno mezz’ora. Se dovesse risultare troppo morbido aggiungere un po’ di pangrattato.

4. Stendere la pasta in una sfoglia sottile. Creare i ravioli riempiendoli con un cucchiaino di impasto.

5. Lasciar seccare i ravioli. A questo punto potete mangiarli freschi o conservarli in freezer.

Noi ne abbiamo mangiato subito una parte (gli altri invece sono finiti in freezer per le emergenze) conditi con una salsa alle noci.

6. Far sciogliere il burro su fuoco dolce e aggiungere le noci tritate grossolanamente. Far cuocere per qualche minuto.

7. Nel frattempo cuocere i ravioli in abbondante acqua salata.

8. Scolare i ravioli e rovesciarli nella padella con il burro e le noci. Aggiungere la panna da cucina e lasciar amalgamare.

9. Servire accompagnando con una manciata di mandorle sfilettate.

 Ravioli alla zucca gialla

Con questa ricetta partecipiamo al contest Fuori di… zucca!! di Sulemaniche

Contest Fuori di...zucca!!

Torta di mele e noci

Torta mele e noci

Oggi mia sorella Anna ci ha mandato la ricetta di una torta di mele e noci che aveva preparato per un pranzo in famiglia qualche settimana fa. E’ una torta semplice, come quelle di una volta… infatti anche la nonna ha apprezzato. 

 

Ingredienti

3 uova intere
180 gr di zucchero
200 gr di farina
1 limone grattugiato
1 busta di lievito
3 cucchiai abbondanti di olio
15/20 noci 
3 mele

 Torta mele e noci

Preparazione torta di mele e noci

1. Tagliare le mele a dadini e sgusciare le noci tritandone il gheriglio.

2. Impastare con le fruste elettriche le uova intere e lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso.

3. Aggiungere la farina e il lievito, la scorza del limone e l’olio e continuare a impastare.

4. Aggiungere le mele a dadini e le noci triturate mescolando il tutto con un mestolo di legno fino a ottenere un composto omogeneo.

5. Versare in una tortiera già imburrata e infarinata. Far cuocere in forno preriscaldato a 180° per 35 minuti.

Torta mele e noci

Con questa ricetta partecipiamo al contest “sFRUTTA l’inverno” di Nuvole di Farina e La casa di Artù.

Risotto di inizio autunno con pere e noci

Ieri mattina sono uscito di casa garibaldino: maglietta a maniche corte e giacchetta primaverile. Pensavo fosse ancora caldo, forse ingannato dal sole e dal cielo limpido. Appena ho aperto la porta per uscire, però, una ventata fredda e tagliente mi ha riportato alla realtà! Cavolo, è autunno veramente. Nooooooo io adoro il caldo e l’estate! Il freddo non mi piace, non mi piacciono i cappotti, le sciarpe, il gelo che ti entra nelle ossa… Ma da innato ottimista cerco di cogliere gli aspetti positivi: autunno è sinonimo di colori caldi, castagne, funghi… e di pere vernine, che abbiamo utilizzato per preparare questo risotto.

 

Ingredienti per 4 persone

280 gr di riso
1 pera matura
1 pera non troppo matura
8/10 noci
½ litro di brodo
½ bicchiere di vino rosso
½ bicchiere di vino bianco
pecorino stagionato
1 noce di burro
¼ di scalogno (anche meno!)
1 ciuffo di prezzemolo
½ carota
olio evo
sale
pepe
cannella
2 chiodi di garofano
1 cucchiaio di zucchero
crema di aceto balsamico pere e noci dell’Acetificio Mengazzoli gentilmente offerto da R2M 

 

Preperazione

1. Fate soffriggere un battuto finissimo di scalogno, carota e prezzemolo.

2. Tostate il riso nel soffritto e sfumate con il vino bianco.

3. Aggiungete i gherigli di noce pestati finemente e dopo un paio di minuti aggiungete la pera matura sbucciata e tagliata a cubetti. 

4. Portate a cottura aggiungendo brodo quando necessario. A cottura ultimata aggiungete il pecorino e la noce di burro, mantecate delicatamente, lasciate risposare un minuto e servite.

5. Nel frattempo preparate la pera con il vino. Sbucciate la pera, togliete il torsolo, tagliate a fette per la lunghezza e cuocete nel vino rosso zuccherato assieme alla cannella e ai chiodi di garofano. Quando cotta togliete dal fuoco e usatela per decorare il piatto.

 

Con questa ricetta partecipiamo al contest Capolavori da gustare di La ricetta della felicità

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