melanzane

Parmigiana di melanzane

Non posso pensare a quante volte mi sono lamentata durante la primavera scorsa perché il caldo e il sole non volevano proprio saperne di venirci a trovare, ignorando qualsiasi invito, supplica o tradizione. Adesso, invece, ho passato un fine settimana a lamentarmi per il caldo insopportabile… ma d’altro canto se questa è una delle settimane più calde dell’ultimo decennio avrò pure il diritto di lamentarmi un po’!! O no??! :-) ;-)
E visto che le temperature non erano abbastanza torride… proprio per non farci mancare nulla abbiamo deciso di metterci all’opera in cucina, accendendo anche il forno! Temerari… o matti… a voi la scelta!

Avevamo in frigo qualche melanzana e la scelta è caduta su uno di quei piatti tradizionali ai quali non si riesce mai a rinuciare… la parmigiana di melanzane (o melanzane alla parmigiana… come preferite!).


Tempo: 1h Persone: 6 Calorie a persona: 300 Difficoltà: diffic

Ingredienti

  • 4 Melanzane lunghe
  • 700 gr Pomodori maturi
  • 250 gr Mozzarella fior di latte
  • Cipolla
  • Basilico
  • Sale fine
  • Sale grosso
  • 3 cucchiai Olio evo
  • Parmigiano
  • Olio di semi per friggere


Preparazione parmigiana di melanzane

1. Per prima cosa lavare le melanzane e tagliarle a fette di circa 1 cm di spessore nel senso della lunghezza. Disporle a strati in uno scolapasta cospargendo di sale grosso ogni strato in modo da far espellere alle melanzane il loro caratteristico liquido amarognolo. Lasciatele a spurgare per un’ora.

2. Nel frattempo preparare la base di pomodoro. Mettere in un tegame la cipolla tritata assieme ai 3 cucchiai di olio e far soffriggere per qualche minuto. Aggiungere i pomodori pelati e spezzettati facendo cuocere fino a quando il pomodoro si sarà disciolto completamente e avrà assunto una consistenza densa. Salare e insaporire con qualche foglia di basilico spezzettata.

3. Recuperare le fette di melanzane dallo scolapasta, lavarle sotto l’acqua corrente e asciugarle molto bene.

4. Mettere l’olio di semi in una padella e, quando raggiunge la giusta temperatura, cominciare a friggere le fette di melanzane. Dovranno essere belle dorate su entrambe i lati. Far asciugare ogni fetta in della carta assorbente in modo da eliminare l’olio in eccesso.

5. Mettere uno strato di pomodoro sulla base di una pirofila e cominciare a costruire gli strati della parmigiana: ogni strato è composto da melanzane (le fette devono essere posizionate l’una vicina all’altra ma non sovrapposte), sugo di pomodoro, fette di mozzarella e parmigiano grattugiato.
Continuare a stratificare fino a esaurimento degli ingredienti.


6. Far cuocere in forno a 200°C per circa 40 minuti fino a quando non si formerà una leggera crosticina sulla superficie.


Cucina Regionale Toscana: Penne strascicate al ragù di melanzane

Penne alle melanzane

Eccoci giunti a un nuovo lunedì e come sempre ecco pronto il nostro consueto appuntamento con la cucina regionale.
Questa settimana ci siamo dilettati con le melanzane… e per noi toscani è stato tutt’altro che facile. Cuciniamo e mangiamo le melanzane, ovviamente, ma non c’è neppure l’ombra di un piatto tipico toscano che abbia come ingrediente le melanzane (o almeno noi né lo conosciamo né siamo stati in grado di trovarlo sui nostri libri di ricette toscane). Non volevamo però mancare a bordo del pulman che ogni lunedì fa un giro virtuale per tutta l’Italia (a proposito… c’è ancora qualche posticino su questo pulman…) e quindi ci siamo messi a lavorare un po’ di fantasia. Idee ce ne sono venute tante, ma alla fine abbiamo optato per una rivisitazione in chiave vegetariana, con protagonista principale la melanzana, di un classico primo toscano: siamo partiti dalle penne strascicate fatte con ragù di carne e siamo arrivati a una versione con ragù di melanzane strascicate in padella con la panna.
Non è proprio un classico… ma chissà che non abbiamo creato un nuovo piatto toscano!!!! :-)

Cibo e Regioni

“Dici l’è secca? A me un mi pare, e l’ha una buzza di pe’ i’ ridere! La la nasconde con tutte quelle cianfrusaglie larghe”
(“Dici che è magra? A me non sembra, ha un pancione enorme! Lo nasconde con tutti quei vestiti larghi”)

Ma andiamo a scoprire cosa hanno preparato le nostre amiche. Un abbraccio a Yrma (che rappresenta il Trentino nella nostra cartina virtuale) che questa settimana non ha potuto partecipare.

CALABRIA: Involtini di melanzane di Rosa ed Io
CAMPANIA: Melanzane a scarpone di Le Ricette di Tina
SICILIA: Melanzane a beccafico di Cucina che ti passa
LOMBARDIA: Melanzane dorate di L’Angolo Cottura di Babi
VENETO: Quasi bigoli in salsa di Semplicemente Buono
FRIULI VENEZIA GIULIA: Melanzane in tecia di Nuvole di farina
PIEMONTE: Mesanne cumudè di La Casa di Artù
EMILIA ROMAGNA: Melanzane fritte e… farcite di Zibaldone Culinario
PUGLIA: Melanzane ripiene di Breakfast da Donaflor
LAZIO: Le melanzane ripiene e quelle a funghetto di Chez Entity
LIGURIA: Meizzann-e a scabeccio di Un’arbanella di Basilico
UMBRIA: Melanzane sfiziose alla mentuccia di 2 Amiche in Cucina
MARCHE: Melanzane in porchetta di La Creatività e i suoi Colori
ABRUZZO: Anellini alla pecorara abruzzesi di In Cucina da Eva
TOSCANA: Penne strascicate al ragù di melanzane di Non Solo Piccante

Penne alle melanzane


Tempo: 1h Persone: 4 Calorie a persona: 330 Difficoltà: diffic


Ingredienti

  • 2 melanzane di medie dimensioni
  • 5 pomodori maturi
  • 1 cucchiaino di conserva
  • 1 costa di sedano
  • ½ scalogno
  • prezzemolo
  • 1 carota
  • acqua
  • sale
  • pepe
  • 4 cucchiai di panna da cucina
  • parmigiano
  • 5 cucchiai Olio evo
  • Sale
  • Pepe nero macinato
  • 260 gr di penne rigate

Melanzane

Preparazione penne strascicate al ragù di melanzane

1. In una casseruola fate soffriggere il battuto di cipolla, prezzemolo, carota e sedano.  Quando sarà dorato aggiungete le melanzane tagliate a dadini e fate insaporire. Dopo qualche minuto aggiungete un bicchiere di acqua e fate cuocere a fiamma viva.

Soffritto

2. Quando l’acqua sarà evaporata quasi del tutto aggiungete i pomodori a pezzetti privati della buccia (scottateli per 30” in acqua bollente) e la conserva. Portare a cottura aggiustando di sale e pepe. 

Penne alle melanzane

3. In una padella scaldate a fiamma viva il sugo di melanzane aggiungendo la panna. Scolate la pasta che avrete cotto in abbondante acqua salata e saltate in padella. Servite aggiungendo formaggio a piacere. 

Mini bruschette con crema di melanzane all’erba cipollina

Crostini alle melanzane

Ieri abbiamo aperto il frigo e abbiamo trovato una melanzana solitaria che ci scongiurava di usarla il prima possibile. E potevamo forse resistere a questo disperato richiamo?
Stranamente la voglia di cucinare quest’oggi non c’era (mi sa che neppure il brutto tempo ci stimola più…!!) e quindi abbiamo deciso di buttarci su un piatto veloce. E cosa c’è meglio delle bruschette? Abbiamo tirato fuori una monografia sulla melanzana e sfogliando quelle pagine gli occhi si sono incollati su questa ricetta. Abbiamo apportato solo piccole modifiche dettate dalla nostra dispensa.

Crostini alle melanzane

Ingredienti

1 Melanzana
¼ Scalogno
Olio evo
Sale
Erba cipollina
qualche fetta di Pane toscano 

 

Preparazione

1. Tagliare la melanzana a dadi, salarli e lasciarli spurgare in un colapasta coperto con un peso.

2. Nel frattempo tostare il pane in forno.

3. Tritare finemente lo scalogno e farlo soffriggere in un tegame con il fondo ricoperto d’olio. Unire le melanzane al soffritto e far cuocere su fuoco dolce per circa 15 minuti. Tenere il tegame coperto e mescolare di tanto in tanto. Profumare con due fili di erba cipollina.

4. Frullare il composto di melanzana con un mixer a immersione fino a ottenere una crema liscia.

5. Servire la crema di melanzane spalmandola sul pane tostato. Noi abbiamo usato una siringa da pasticcere con bocchetta leggermente dentellata.

Per la decorazione abbiamo usato dei fili di buccia di melanzana grigliata in forno.

Crostini alle melanzane

 
Con questa ricetta partecipiamo al contest La Bruschetta di Cucinando e assaggiando

Contest La bruschetta

Melanzane grigliate con paté di ceci ai semi di papavero

Melanzane e ceci

Ieri sera ascoltando il telegiornale è passato un servizio (credo lo stesso che viene riproposto sistematicamente ogni anno) sugli effetti che il ritorno all’ora legale può provocare sul nostro fisico e sul nostro umore. Si parla di insonnia, difficoltà di concentrazione, mal di testa e sbalzi di umore… ma questi inconvenienti mi sembrano piuttosto tipici di una vita stressata piuttosto che di uno spostamento di lancette dell’orologio! Oltretutto un’ora indietro quale cambiamento potrà mai provocare al nostro corpo abituato a stress ben maggiori?! 

Stamani ho cercato allora di informarmi un po’ su quali siano i rimedi suggeriti per risolvere questi “fantomatici” sintomi. Il consiglio più gettonato è quello di non bere alcol e caffè mentre si consiglia un abbondante consumo di acqua (circa un litro e mezzo al giorno). Inoltre, si consiglia di non abbuffarsi a tavola, di riposarsi e rilassarsi magari facendo qualche passeggiata all’aria aperta.
Ahhhh… quali consigli miracolosi!!!! Mi sembra quello che ognuno di noi dovrebbe cercare di fare quotidianamente. Ma chi ci riesce? 

Mi chiedevo quindi se veramente qualcuno soffra di questi sintomi da cambio d’ora o se piuttosto non sia una leggenda. Io non conosco una sola persona che abbia dei problemi al cambio dell’ora solare… se non per il fatto che alla sera farà buio un’ora prima!!
Ma magari sono fortunata io e tutti quelli che conosco: per me ora solare è solo sintomo di inverno!!! :-)

Inauguriamo allora il primo giorno di ora solare con questo piatto a base di melanzane grigliate e ceci che vogliamo dedicare al contest di Tina.

 

Ingredienti

1 o 2 Melanzane (noi ne abbiamo usata una grande rotonda)
150 gr Ceci secchi
1 spicchio Aglio 
Olio evo
Rosmarino
Semi di papavero
Sale 
Pepe 

Melanzane e ceci

 

Preparazione ricetta melanzane grigliate

1. Tenere i ceci secchi in ammollo in acqua (con un cucchiaino di bicarbonato) per tutta la notte.

2. Cuocere i ceci in abbondante acqua salata, con aggiunta di uno spicchio d’aglio e un rametto di ramerino, per il tempo indicato nella confezione (per noi è occorsa circa 1 ora e mezzo).

3. Nel frattempo tagliare la melanzana a fette dello spessore di circa 2 cm. Salare da entrambi i lati e lasciar spurgare in un colapasta coprendole con un peso.

4. Quando i ceci saranno cotti passarli al passaverdura in modo da ottenere una purea. Aggiungere una spolverata di pepe.

5. Cuocere le melanzane in una padella con olio caldo.

6. Disporre le melanzane grigliate nel piatto da portata e mettere su ogni fetta un cucchiaio di paté di ceci. Decorare con una manciata di semi di papavero.

Melanzane e ceci


Con questa ricetta partecipiamo al Contest alla Norma de Le Ricette di Tina

Filetto di maialino in crosta con melanzane stufate e salsa alla senape antica

Il nostro carissimo Stefano della locanda Toscani da sempre ci ha deliziati con questa strepitosa ricetta che condividiamo con voi… intanto qualcosa bolle nei pentoloni della locanda… speriamo bene :-)

Ingredienti per 4 persone:

4 medaglioni di filettto di maiale da 120 gr l’uno
2 melanzane viola
4 pomodori san marzano maturi
1 cipolla di Tropea fresca
1 confezione di pasta brise’ già pronta
1 bicchiere di vino rosso
50 gr di senape antica Maille
1 uovo
30 gr di farina 0
4 cucchiai olio evo 

Preparazione

1. Passare i medaglioni nella farina e poi in una padella dove avrete fatto scaldare l’olio, far rosolare bene entrambe le parti e salare i filetti che poi mettete a sgocciolare su un piatto.

2. Intanto tagliare le melanzane a cubetti e farle cuocere a fuoco lento in una padella antiaderente, dopo circa 20 minuti aggiungere i pomodori marzano spellati e privati dei semi e finire di cuocere per altri 20′ regolando sale e pepe.

3. Stendere fine la pasta brise’, adagiarci sopra un cucchiaio di melanzane e poi il filetto di maiale, chiudere a piacere, spennellando con l’uovo sbattuto e decorando con una fogliolina di salvia.

4. Ripassare in foro fino a doratura per circa 12-13 minuti.

5. Intanto preparare la salsa stemperando un bicchiere di vino nella padella dove si sono rosolati i filetti e facendo ritirare il tutto. Aggiungere quindi la senape antica e portare alla densita’ desiderata,aggiungendo se necessario qualche cucchiaio di acqua calda. Servire accompagnando il filetto in crosta con un cucchiaio di salsa alla senape, decorare con una foglia verde.

Vino in abbinamento Pomino rosso Fattoria di Petrognano.

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