fatalii

Salsa atomica… una passione piccante da gustare e qualche lacrima da versare

 salsa atomica

Anche se con un ritardo biblico (30 giorni sul ruolino di marcia) complice il clima non certo stabile e alcuni problemi con il terriccio, cominciano finalmente a maturare i primi peperoncini. Non ce la facevo più ad aspettare…

Fatalii, habanero chocolate e Bhut Joloka sono i primi a essere arrivati sulla mia tavola e, come ogni anno, ho preparato qualcosa di veramente piccante! 

E’ sempre emozionante raccogliere i primi frutti di queste piante meravigliose. Quei peperoncini sembrano plastificati tanto sono lucidi e splendenti.

E’ invece “commovente” assaggiare questa salsa perché si piange come neonati.

Persone abituate al piccante (a detta loro) hanno deposto le armi e sono caduti nel tentativo di sconfiggerla.
Il cane, fedele per natura all’uomo, è scappato in terrazza mentre preparavo la salsa.
Si può rimanere folgorati da questa roba, ma per me è una tentazione irresistibile.
Attenzione perché è veramente piccante, non ditemi che non vi avevo avvertiti :-) :-o :-)

La salsa può essere conservata in frigo in un barattolo coperto di olio per qualche giorno oppure congelata in piccoli cubetti.

Ingredienti un esercito ben corazzato

5 Habanero chocolate
5 Fatalii
5 Bhut joloka
5 Kung Pao

5 Scotch bonnet red
5 Pomodori maturi
2 carote
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
1 mazzetto di prezzemolo
1 cucchiaio di origano
Sale
Olio evo
Acqua

Preparazione

panic

Una doverosa precisazione: attenzione a non toccare con le mani nude queste belve di natura. Usate SEMPRE i guanti e non toccatevi MAI il volto. Aprite la finestra e accendete l’areatore in cucina durante la preparazione. Capirete perché se non lo fate :-)

1. Lavate i peperoni e i pomodori e pelate le carote. Tagliate a pezzetti grossolani.

2. Fate soffriggere un battuto di aglio, cipolla e prezzemolo.

3. Aggiungete le verdure tritate al soffritto e fate rosolare. Dopo qualche minuto aggiungete il concentrato di pomodoro e l’origano. Portate a cottura aggiungendo acqua se necessario. Salate a vostro piacimento.

4. Passate dal passaverdure e rimettete sul fuoco per altri 15 minuti. La salsa deve essere abbastanza densa.

5. Servite con il contagocce.

Peperoncini … ci siamo quasi

habanero chocolate

Le piantine sono ormai in procinto di essere trasferite definitivamente nell’orto. La crescita non è stata molto uniforme. I Rocoto sono grandi e sembrano molto forti, così come gli Habanero e i Fatalii. I peperoncini da ripieno (Cherry bomb) eccezionalmente sono già nell’orto da una settimana. Purtroppo non ho potuto fare diversamente perché stavano dando segni di ingiallimento e di scarsa vegetazione.

La spiacevole sorpresa, invece, è arrivata dal ramo indiano della famiglia. Per qualche ragione oscura i vari Bhut e Naga sono molto indietro nella crescita. Eppure non ho variato niente … sempre stesso terriccio, stessa illuminazione e stessa frequanza di annaffiatura. Così come la temperatura.

A dire il vero anche lo scorso anno le varietà indiane mostravano una maggiore lentezza nella crescita, però in questo periodo erano già grandicelle. Vedremo come reagiranno al trapianto.

Intanto, già da una settimana le piantine stanno seguendo il programma di acclimatamento all’ambiente esterno secondo la mia tabella ormai collaudata (leggete qua). Purtroppo la notte è ancora troppo freddo: ieri mattina alle 6 il termometro segnava 8° gradi, troppo pochi ancora. Quindi al tramonto rientrano in casa :-)

Quest’anno ho fatto una piccola variazione alla tabella di marcia concimando con qualche granulino di nitrophoska. Gli anni passati ho sempre dato una leggera dose di concime qualche giorno dopo averle trapiantate nell’orto per poi passare ad una dose più forte dopo la fioritura.

Per adesso le piante hanno reagito bene. La prossima settimana, se la stagione non farà qualche brutto scherzo, le trasferirò nell’orto.

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