crema

Creme brulée al limone

Creme brulee al limone

La creme brulée è un dolce a base di crema inglese ricoperto da un sottile strato di zucchero caramellato. La crema inglese utilizzata per la preparazione della creme brulée è interamente a base di panna invece che di latte. La crema può essere aromatizzata a piacimento, noi abbiamo preparato una creme brulée al limone dal gusto molto delicato.

Per questa preparazione vi consigliamo di utilizzare limoni italiani non trattati.
Se non avete e disposizione l’apposito bruciatore per caramellare lo zucchero, potete utilizzare il grill del forno mettendo la creme brulée nel ripiano più alto del forno.

5.0 from 2 reviews

Creme brulée al limone
 
Prep.

Cott.

Tot.

 

Creme brulée al limone, dolce di origine francese preparato con crema inglese aromatizzata al limone.
Autore:
Tipo: Dolce
Cucina: Francese
Porzioni: 6

Ingredienti
  • 500 ml di panna
  • 3 tuorli
  • 80 gr di zucchero
  • la scorza di 2 limoni non trattati
  • zucchero di canna per la bruciatura

Istruzioni
  1. Scaldate la panna assieme alle bucce di limone e portate a ebollizione.
  2. Nel frattempo montate i tuorli con lo zucchero e versate a filo ila panna intiepidita.
  3. Versate il composto negli appositi contenitori e cuocete in forno a bagnomaria a 140°C per 15 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare (potete conservare la creme bruléè in frigo fino al suo utilizzo).
  4. Al momento di servire cospargete la superficie con lo zucchero di canna e fate caramellare con l’apposito bruciatore.

Con questa creme brulée partecipiamo al contest Dolci agrumati organizzato dal blog Una Fetta di Paradiso

Contest Dolci agrumati

Babà al rum

babà

Dopo l’invito che abbiamo ricevuto da parte di Barbara per partecipare al suo contest, abbiamo cominciato a pensare a quale ricetta poter proporre che prevedesse varie fasi: impastare, montare, mescolare. Il tema del contest è infatti legato al mondo dei robot da cucina che con le loro potenti “mani” di danno un grande aiuto. Il premio in palio, infatti, è un meraviglio Kitchen Aid.
Pensa e ripensa siamo giunti alla conclusione che un babà avrebbe potuto fare proprio al caso nostro. Ovviamente tutte le fasi della lavorazione possono essere effettuate anche a mano (proprio così come facevano le nostre nonne), ma con l’aiuto di un’impastatrice diventa tutto più facile!

Arriviamo giusto in extremis (il contest infatti terminerà domani), perché il tempo ci è stato “nemico” in questo mese di luglio ma non volevamo proprio mancare.

E adesso tutti con le mani in pasta che si comincia a lavorare… e ne vale davvero la pena visto che alla fine della giornata sarete ricompensati da una fetta come questa!!

babà fetta


Tempo: 3h + tempo di lievitazione Persone: 12 Calorie a persona: 450 Difficoltà: diffic


Ingredienti per il babà

  • 100 gr di burro 
  • 360 gr di Farina di forza
  • 20 ml di acqua
  • 15 gr di Lievito di birra
  • 5 uova
  • 50 gr di zucchero
  • Sale


Ingredienti per la bagna

  • 1 bicchiere di rum
  • 1 l di acqua
  • 350 gr di zucchero
  • scorza di limone


Ingredienti per crema chantilly al rum

  • 2 uova
  • 250 ml di latte
  • 40 gr di zucchero
  • 30 gr di farina
  • 180 ml di panna montata
  • 1 cucchiaio di rum


Ingredienti per la decorazione

  • 50 gr di cioccolato fondente
  • 10 fragole
  • 5 more
  • qualche rametto di ribes

Preparazione babà al rum

1. Sciogliete il lievito di birra nell’acqua tiepida assieme a un cucchiaino di zucchero. Aggiungete 45 gr di farina amalgamando accuratamente, lavorate brevemente fino a formare una pallina morbida ma non appiccicosa.

2. Immergete l’impasto in una ciotola d’acqua a temperatura ambiente e aspettate che salga in superficie. Ci vorranno dai 10 ai 15 minuti. A questo punto il lievito è attivo e si può procedere con la preparazione del babà.

3. Separate i tuorli dagli albumi; in un piatto rompete gli albumi con un pizzico di sale (senza montare eccessivamente).

4. In una ciotola capiente mettete il lievito che avrete tolto dall’acqua dopo averlo leggermente strizzato e, servendovi di una frusta, lavorate energicamente aggiungendo una parte delle chiare alternata a un cucchiaio di farina. Continuate fin quando non avrete terminato le chiare. Lavorate a lungo (10/15 minuti se lo fate a mano, 7/8 se vi servite di un’impastatrice) fino a ottenere un impasto liscio e abbastanza appiccicoso. Mettete a lievitare in un luogo tiepido fin quando non sarà raddoppiato di volume.

5. Iniziate a incorporare i tuorli alternando un tuorlo a una cucchiaiata di farina: non aggiungete il tuorlo successivo fino a quando il precedente non è incorporato completamente. Prima dell’ultimo uovo aggiungete lo zucchero rimasto e al termine, dopo che sarà incorporato, aggiungete il sale. Lavorate a lungo (almeno 10 minuti) eventualmente spostando in composto su una spianatoia infarinata.

6. Iniziate ad aggiungere il burro ammorbidito (non in pomata) aggiungendo pochi pezzetti alla volta, facendo incorporate prima di aggiungere altro burro. Quando il burro sarà terminato aggiungete la farina rimasta e lavorate ancora un po’. Man mano che lavorerete l’impasto vi accorgerete che la sua elasticità aumenta fino a staccarsi facilmente dalle mani (o dalla frusta).

7. Trasferite l’impasto in una ciotola abbastanza grande, coprite con la pellicola (bucherellata) e lasciate lievitare fin quando non sarà triplicato di volume.

8. Delicatamente, con le dita infarinate, rovesciate l’impasto su una spianatoia e fate un giro di pieghe: prendete un lembo d’impasto, allungatelo e portatelo verso il centro. Quando avrete terminato, rovesciate l’impasto e date una forma rotondeggiante.

9. Mettete l’impasto dentro l’apposito stampo ben imburrato e lasciate lievitare a riparo da correnti d’aria e sbalzi termici fin quando non avrà raggiunto (e superato…) il bordo.

lievitazione

10. Fate cuocere in forno statico preriscaldato a 200°C nella parte più bassa. Dopo 10 minuti abbassate la temperatura a 180°C e coprite la superficie con un foglio di alluminio per evitare che la parte che fuoriesce dallo stampo si bruci troppo in fretta. Continuate la cottura per altri 15/20 minuti verificando la cottura interna con uno stecchino mentre la superficie esterna dovrà risultare bella dorata. Sfornate e fate raffreddare completamente.

babà

11 Nel frattempo preparate la bagna. Scaldate l’acqua con la buccia di limone e fate sciogliere lo zucchero mescolando di continuo. Togliete dal fuoco, fate raffreddare e aggiungete il rum. Appoggiate il babà sopra una gratella con sotto un recipiente e servendovi di un ramaiolo bagnate più volte tutta la superficie fin quando il babà non risulterà completamente inzuppato.

babà

12. Preparate la crema pasticcera seguendo il procedimento indicato qui. Fate raffreddare in frigorifero mettendo a contatto della crema della pellicola trasparente in modo da evitare che si formi la crosta sulla superficie.

13. Recuperate la crema dal frigo, aggiungete il rum e mescolate amalgamando perfettamente. Montate la panna ben ferma e unitela alla crema pasticcera mescolando delicatamente dall’alto verso il basso.

panna montata

14. Riempite il foro centrale del babà con la crema chantilly al rum e decorate a piacere. Noi abbiamo usato fragole, more, rametti di ribes e scaglie di cioccolato fondente.

15. E dopo tanto lavoro… servitevi pure…

babà


Con questa ricetta partecipiamo al contest Get an Aid in the Kitchen organizzato dal blog La cucina di Barbara

Contest Get an Aid in the Kitchen

Cannoli alla crema

Cornetti di pasta sfoglia
Durante il mio ultimo giro all’outlet ricorderete che ho cercato invano qualche vestito da poter acquistare, ma non ero tornata a casa proprio a mani vuote. Tra gli articoli per la cucina avevo acquistato degli stampi per cannoli e ora è giunto il momento di provarli. Era da troppo tempo che mi guardavano in cerca di attenzioni ogni volta che aprivo la dispensa…

Questi cannoli sono stati realizzati con la pasta sfoglia fatta in casa, ma potete farli anche usando quelle già pronte che si trovano in commercio. Li abbiamo riempiti di crema chantilly, ma possono benissimo essere riempiti anche con crema pasticcera o cioccolato.

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Ingredienti per circa 20 cannoli

400 gr Pasta sfoglia
2 Uova
40 gr Zucchero
20 gr Farina
250 ml Latte
100 ml Panna

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Ingredienti per la decorazione

Zucchero semolato
Granella di nocciole

Cornetti di pastasfoglia
Preparazione cannoli alla crema

1. Stendere la pasta sfoglia allo spessore di 1 mm e ricavarne delle strisce della dimensione di circa 2 cm per 20.

2. Spennellare con acqua la superficie di ciascuna striscia (una per volta per evitare che nel frattempo si prosciughino).

Cornetti di pastasfoglia
3. Spennellare con acqua lo stampo da cannolo e arrotolarci intorno (mantenendo il lato spennellato d’acqua verso l’esterno) una striscia di pasta sfoglia accavallandone circa mezzo centimetro. Sigillare la punta del cannolo premendo leggermente le estremità contro lo stampo.

Cornetti di pastasfoglia
4. Passare i cannoli nello zucchero semolato in modo da ricopriene la superficie e disporli su una teglia rivestita con carta da forno.

Cornetti di pastasfoglia
5. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 25 minuti. Una volta sfornati sfilarli dallo stampo e lasciarli raffreddare.

6. Preparare la crema pasticcera (vedere qui per il procedimento) e lasciarla raffreddare completamente.

7. Montare la panna e analgamarla perfettamente alla crema pasticcera.

8. Trasferire la crema chantilly in un sac-à-poche o un un siringa da pasticceria con bocchetta liscia e procedere al riempimento dei cannoli.

9. Passare l’estremità aperta nella granella di nocciole.

Cornetti di pastasfoglia

Con questa ricetta partecipiamo al contest Ricette a tutto Butter organizzato dal blog Buhbuhbutter

Ricette a tutto Butter

Tronco di Natale

Tronco di Natale
Ci risiamo… eccoci con un altro dolce. Ma che volete farci, la gola è il mio più grande peccato. Non so resistere alle tentazioni… :-) Per i pentimenti e i sensi di colpa per i troppi dolci mangiati… rimando tutto al prossimo lunedì. Chissà quante volte l’ho detta questa frase lo scorso anno!!! Ogni settimana faccio il mio fioretto: da domani comicio a fare ginnastica. Ogni volta che lo dico Tommy mi guarda e sghignazza… tanto sa che non ce la farò mai a mettermi a sgambettare. Sono troppo pigra!!

Abbiamo preparato questo dolce per il cenone dell’ultimo dell’anno, si addice proprio bene al periodo natalizio. Ho visto che in molte in questi giorni avete preparato golosi dolci ricoperti di morbido cioccolato. Quindi, vi lascio anch’io la mia personale ricetta del tronco di Natale…

Tronco di Natale

Ingredienti per la pasta biscotto

3 Uova
60 gr Zucchero
60 gr Farina
½ cucchiaino Lievito
Sale

 

Ingredienti per la crema

4 Tuorli
80 gr Zucchero
40 gr Farina
400 ml Latte

250 ml Panna
35 gr Burro
200 gr Cioccolato fondente
6 cucchiai di Crema di nocciola 

 

Preparazione ricetta tronco di Natale

1. Preparare la crema pasticcera (per il procedimento vedere qui). Lasciarla raffreddare completamente.

2.  Nel frattempo preparare la pasta biscotto. Mescolare i tuorli d’uovo con lo zucchero fino a ottenere un composto bianco e spumoso. Aggiungere gradatamente la farina setacciata.

3. Montare gli albumi a neve ben ferma aggiungendo un pizzico di sale. Aggiungerli al composto precedentemente preparato amalgamando il tutto in modo molto delicato. Aggiungere infine il lievito per dolci (fig. 1).

4. Imburrare e infarinare la carta forno, con la quale foderare una leccarda del forno. Stendere il composto uniformemente sulla carta in modo da coprirne l’intera superficie (fig. 2).

tronco di natale
5.
Far cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 15 minuti circa. Fare attenzione che non si colori troppo, altrimenti si romperà durante l’operazione di arrotolamento.

6. Togliere dal forno e capovolgere la pasta su un telo bagnato e spolverizzato di zucchero semolato. Arrotolare la pasta con l’aiuto del telo (fig. 3) e lasciarla raffreddare completamente. Quando fredda eliminare il telo e conservarla arrotolata fino al momento di utilizzarla (fig. 4).

7. Montare 200 ml di panna. Aggiungerne la metà alla crema ormai fredda. Amalgamare perfettamente.

8. Srotolare la pasta biscotto e cospargerne la superficie con la crema di nocciola (io ho usato la Nocciolata della Rigoni). Aggiungere uno strato di crema chantilly e ricoprire con la restante panna montata. Fare attenzione a non ricoprire interamente la pasta: occorrerà lasciare libera l’ultima parte in modo che le creme non fuoriescano quando si procede ad arrotolare la pasta creando il tronco.

9. Arrotolare e lasciar raffreddare in freezer per circa 2 ore.

10. Nel frattempo sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria aggiungendo il burro. Quando il cioccolato sarà completamente fuso aggiungere gradualmente della panna intiepidita in modo da diluire il composto. Quando il cioccolato sarà bello fluido, ma non eccessivamente liquido toglierlo dal fuoco e lasciarlo leggermente condensare.

11. Riprendere il tronco dal freezer. Tagliare trasversalmente le due estremità: metterne una lateralmente e una sulla sommità in modo da formare due piccoli tronchetti.

12. Ricoprire completamente con il cioccolato. Rigarlo infine con i rebbi di una forchetta formando delle scanalature che ricordano la corteccia di un albero. Conservare in frigorifero fino al momento di servirlo.

 

Con questa ricetta partecipiamo al contest La tradizione del Natale organizzato da La cultura del frumentoLa tradizione del Natale

Albero di pandoro farcito

Albero di pandoro
E
ccoci finalmente giunti al Nuovo Anno. Le attese sono sempre tante e, come sempre, si spera che possa essere un anno migliore di quello appena concluso. Certo, il 2012 porta con sé “funesti” presagi… ma speriamo di cavarcela anche stavolta. Cosa accadrà mai il 22 dicembre 2012 lo scopriremo molto presto (i giorni infatti si rincorreranno velocemente), ma non voglio essere catastrofica immaginandomi l’imminente fine del mondo… Ricordate tutti le paure per il 31/12/1999? Oppure risalendo alle nozioni scolastiche le paure che circolavano intorno all’anno mille? Si sono costruite migliaia di storie attorno a queste “paure”. Certo, pensare che i Maya circa
 4.000 anni fa abbiano previsto una data per la fine del mondo mette un po’ paura… ma sembra che si tratti della fine di un anno galattico, ovvero il tempo che il sistema solare impiega per fare il giro completo della galassia. Leggevo in rete che la profezia si riferirebbe a grandi cambiamenti climatici e spirituali, ma non certo alla fine del mondo nel senso letterale delle parole.

Che dire… cominciamo fiduciosi questo nuovo anno sperando che porti sì dei cambiamenti… che sia sì la FINE, ma di tutte le cose brutte che accadono nel mondo: guerre, carestie, malattie incurabili, inquinamento, povertà… e che migliori tutti noi

La prima ricetta che proponiamo per questo 2012 è un albero natalizio di pandoro. Lo abbiamo mangiato il 31 dicembre festeggiando la fine dell’anno. Abbiamo fatto una cena in famiglia radunando la mia e quella di Tommy. Una bella tavolata di 14 persone…
L’albero di pandoro è stato portato da Tommaso e Paola e preparato per noi dai bravissimi signori Lori. Ci hanno fatto proprio una bellissima sorpresa con questo meraviglioso pandoro farcito…

Albero di pandoro
Ingredienti

1 Pandoro
4 Bigné
Palline argentate di zucchero
Palline dorate di zucchero
Zucchero a velo vanigliato
100 gr Cioccolato fondente
Caffè con moka da 8 tazze 

 

Ingredienti per la crema

4 uova fresche
500 gr Mascarpone
6 cucchiai di zucchero
Rum a piacere 

 

Ingredienti per la crema (variante)

6 Tuorli
120 gr Zucchero
60 gr Farina
600 ml Latte
1 scorza Limone (a piacere)
500 gr Mascarpone 

 

Preparazione ricetta pandoro farcito

1. Frullare con frusta elettrica i tuorli con lo zucchero e aggiungere un po’ di rum, successivamente aggiungere il mascarpone e continuare a frullare. Appena finito di montare il tutto, montare le chiare a neve e aggiungetele alla crema di mascarpone incorporando delicatamente fino a raggiungere una crema abbastanza densa. In alternativa potrete farcire il pandoro con la crema pasticcera: preparare la crema (per il procedimento vedere qui). Farla raffreddare completamente e aggiungete il mascarpone.

2. Nel frattempo tagliare il pandoro a strati dell’altezza di circa 3/4 cm l’una. Potete usare un pandoro già pronto o, se preferite e avete tempo, potete preparare da soli anche il pandoro seguendo questa ricetta.

3. Prendere la base del pandoro (sarà il nostro primo strato), bagnare con il caffè, ricoprire con un velo leggero di crema al mascarpone e aggiungere un po’ di cioccolata grattugiata.

4. Coprire con il secondo strato di pandoro posizionandolo in modo tale che le punte siano alternate con lo strato sottostante. Bagnare con il caffè, rivestire con la crema al mascarpone e aggiungete la cioccolata. Procedere in questo modo fino a esaurimento del pandoro.

Albero di pandoro
5.
Aiutandosi con una siringa da pasticceria riempire le bigné di crema al mascarpone e formare una piramide sulla cima del pandoro.

6. Far fondere a bagnomaria il cioccolato fondente.

7. Decorare la superficie dei bigné con il cioccolato fuso.

8. Sempre con l’aiuto della siringa decorare con la crema ciascuna delle punte e la superficie dei bigné. Cospargere con qualche pallina argentata.

9. Guarnire con dello zucchero a velo vanigliato.

Con questa ricetta partecipiamo al contest di Pillole Culinarie, Natale o Capodanno? per la sezione capodanno…

Natale o Capodanno?

e al contest Ricette delle feste tra tradizione e innovazione del blog Ricette della nonna

Ricette delle feste

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