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Cucina Regionale Toscana: Panello all’uva

Panello all'uva

Sono già passate due settimane dall’ultimo appuntamento con la cucina regionale… caspita come passa veloce il tempo!! :-) L’argomeno di oggi è “uva e vino”, e vista la stagione della vendemmia non poteva essere diversamente. In Toscana, come tradizione vuole, in questo periodo si prepara la schiacciata o il panello all’uva.
La schiacciata all’uva (che abbiamo pubblicato la passata vendemmia) è una preparazione che unisce l’uva da vino alla pasta del pane. Il panello all’uva invece è una preparazione più dolce in quanto si usa l’uovo nell’impasto. Entrambi i dolci sono accomunati dal soffritto di ramerino.
La ricetta che vi proponiamo oggi è della cugina della mamma di Tommy, che la prepara così da sempre.

Cibo e Regioni

“Avere la botte piena e la moglie ‘briaha.”
(“Avere la botte piena e la moglie ubrica” a significare che non si può avere tutto.) 

“Chi beve i’ vino avanti la minestra saluta i’ mediho dalla finestra.”
(Bere un bicchiere di vino prima dei pasti fa bene.)


Ecco le ricette di oggi, purtroppo Tina della Campania non ha potuto partecipare a questo appuntamento ma, mi raccomando piccola grande garibaldina, ti aspettiamo alla prossima…

CALABRIA: La mostarda di Rosa ed Io
SICILIA: A’ mustata di Cucina che ti passa
LOMBARDIA: I suc di L’Angolo Cottura di Babi
VENETO: Fegato alla veneta con uvetta di Semplicemente Buono
FRIULI VENEZIA GIULIA: Gran pampel di Nuvole di farina
PIEMONTE: Cogna’ (Mostarda d’uva) di La Casa di Artù
EMILIA ROMAGNA: Focaccia con l’uva di Zibaldone Culinario
TRENTINO ALTO ADIGE: Strudel d’uva e marzapane profumato al moscato giallo di A Fiamma Dolce
PUGLIA: U Mmìire… fatt in casa di Breakfast da Donaflor
LAZIO: Un pollo di… vino. Con olive e Frascati! di Chez Entity
LIGURIA: Taggiaen a-o Rossese co-o tocco de carne e poisci di Un’arbanella di Basilico
UMBRIA: Mostaccioli e mosto cotto di 2 Amiche in Cucina
MARCHE: Pane col mosto di La Creatività e i suoi Colori
ABRUZZO: Ciambelline al vino di In Cucina da Eva
VALLE D’AOSTA: D’Wiwellata, crema pasticcera con brulé di L’Appetito Vien Mangiando
SARDEGNA: Pane di sapa con impasto lievitato di Vickyart
BASILICATA: Nodini al vino bianco di Pasticciando con Magica Nanà
MOLISE: Uva sotto spirito di La Cucina di Mamma Loredana
TOSCANA
: Panello all’uva di Non Solo Piccante

 Panello all'uva


Tempo: 30 min + riposo Persone: 6 Calorie a persona: 300 Difficoltà: diffic

Ingredienti panello all’uva

  • 300 gr di farina 
  • 100 gr di zucchero
  • 1 uovo
  • 1 rametto di rosmarino
  • 6 cucchiai d’olio
  • 1 cucchiaio di anice
  • 10 gr di lievito di birra
  • acqua q.b. 
  • 2 grappoli d’uva nera da panello

 

Preparazione panello all’uva

1. Sciogliere il lievito di birra in mezzo bicchiere d’acqua e un cucchiaino di zucchero. Attendere qualche minuto fin quando non sarà riattivato. Nel frattempo fate soffriggere l’olio con il rosmarino.

2. Disponete la farina a fontana in una spianatoia, aggiungete il lievito riattivato, l’uovo, lo zucchero, l’anice e metà olio. Lavorate il composto a lungo. L’impasto dovrà risultare morbido e leggermente appiccicoso. Aggiungete acqua se necessario.

3. Mettete a lievitare in un luogo tiepido e quando sarà raddoppiato di volume, sgonfiate l’impasto e reimpastate rapidamente. Mettete a lievitare una seconda volta e quando sarà nuovamente raddoppiato, trasferite sulla spianatoia. Distendete delicatamente l’impasto, farcite con metà uva e ripiegate l’impasto in su se stesso. Trasferite in una tortiera imburrata e infarinata e disponete l’uva rimanente sulla superficie del dolce. Spennellate con l’olio rimasto e dopo 30 minuti passate in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti. Il dolce dovrà risultare morbido e fragrante. 

uva

Schiacciata all’uva

Questo dolce è tipico della tradizione Toscana. Lo si prepara durante il periodo della vendemmia, quando l’uva nera comincia a essere raccolta nelle vigne. Deve infatti essere uva rigorosamente nera, con piccoli e succosi acini.
Fondamentalmente si tratta di pasta di pane ricoperta di chicchi d’uva e zucchero. Il succo d’uva che si incunea nell’impasto del pane rende unico il sapore di questo dolce.

Come per tutte le ricette della tradizione ogni famiglia vanta la propria. Vi sfido a trovare due schiacciate all’uva identiche (a meno che le famiglie non siano parenti…!). Ognuno si vanta di preparare la torta migliore e più fedele alle origini.
E così anche la mia famiglia ha la propria, ed è ovviamente diversa (e migliore… :-) ) di quella della famiglia di Tommy.
A noi piace sottile e croccante… fatta da due strati sovrapposti di pasta e uva. Ma soprattutto, il vero “marchio di fabbrica” consiste nella snocciolatura dell’uva. Eh sì, avete letto bene… togliamo tutti i semi, ad uno ad uno, da ogni acino d’uva. Un lavoro da veri certosini… ma non potete capire la soddisfazione di quando la offrite e sentendovi dire “No, grazie, non sopporto tutti quei semi” potete dire… “Ma questa è speciale, la puoi mangiare. E’ senza semi!”.

 

Ingredienti

200 gr Farina
1 cucchiaio Zucchero
½ bicchiere Acqua tiepida
½ cubetto Lievito di birra
Anaci
Olio di semi
Rosmarino
2 grappoli d’Uva nera da schiacciata

Preparazione

1. Far soffriggere l’olio con il rosmarino. Lasciar intiepidire.

2. Nel frattempo (ovviamente si tratta di un’operazione opzionale che può venire in mente solo a malati di precisione come me!!) dividere a metà i chicchi d’uva nera ed eliminare i semi dagli acini.

3. Disciogliere il lievito di birra nell’acqua tiepida.

4. Mettere la farina a fontana su una spianatoia, aggiungere lo zucchero e gli anaci. Versare al centro il lievito disciolto in acqua e cominciare a impastare. Aggiungere gradatamente l’olio con il rosmarino.

5. Far lievitare l’impasto per circa 30 minuti.

6. Dividere la pasta in due parti uguali. Stenderne una metà in uno strato sottile e disporla su una teglia oliata.

7. Spennellare la superficie di pasta con dell’olio di semi, aggiungere una manciata di anaci, ricoprire con chicchi d’uva e cospargere con zucchero semolato.

8. Stendere l’altra metà di pasta in uno strato sottile e disporla sopra la parte preparata in precedenza. Ricoprire la superficie come al punto 7. Bagnare la superficie con qualche cucchiaio del succo d’uva che si è formato nella ciotola dove avete conservato i chicchi.

9. Cuocere in forno preriscaldato a 250°C fino a quando la superficie non comincia a colorarsi.

Con questa ricetta partecipiamo al contest Sweet and Salty

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