Cucina Regionale Toscana: Menù tipico toscano

Menu toscano

Buon lunedì a tutti!!! Dopo una lunga pausa dal nostro blog ne riprendiamo a pieno il controllo proponendovi non una ricetta, ma un intero menù tipico toscano.
E’ infatti oggi giunto l’ultimo appuntamento con la Rubrica della Cucina Regionale Toscana. E’ da un anno che partecipiamo con molto entusiasmo a questa rubrica, nella quale siamo stati coinvolti da Babi e Renata. Nei vari mesi si sono aggiunte sempre più amiche tanto che alla fine siamo riusciti a riunire tutta l’Italia. E’ stata davvero una bella soddisfazione far parte di questo gruppo. Abbiamo conosciuto tanti blog, ma soprattutto tante amiche con le quali abbiamo potuto instaurare dei bei rapporti di amicizia. Era sempre piacevole organizzare le varie puntate e quando qualcuna dava il via alle mail… facevamo tutti una vera abbuffata di parole! Ma proprio questo era il bello della complicità e dell’essere tutti parte di un progetto.
Per questo ultimo appuntamento vi proporremo un tipico menù regionale, dall’antipasto al dolce. Immaginate quindi di essere ospiti a casa nostra, di sedervi a tavola e di gustare assieme a noi, tra una chiacchiera e l’altra, alcuni dei piatti toscani più tipici e famosi.
Ma, prima di lasciarvi al menù, permetteteci di salutare calorosamente tutte le amiche che sono state assieme a noi durante questi mesi. E’ stato un vero piacere conoscervi… e soprattutto, non perdiamoci di vista! Un bacione grande a tutte… Smack!

Cibo e Regioni

“Anche questa è fatta… disse quello che ammazzò la moglie.”

“L’olio e la verità tornano a galla.”

 

Vi ricordiamo con piacere le nostre compagne di viaggio e andate a scoprire anche da loro cosa si porta in tavola nelle loro regioni.

CALABRIA: Rosa ed Io
CAMPANIA: Le Ricette di Tina
SICILIA: Cucina che ti passa
LOMBARDIA: L’Angolo Cottura di Babi
VENETO: Semplicemente Buono
FRIULI VENEZIA GIULIA: Nuvole di farina
PIEMONTE: La Casa di Artù
EMILIA ROMAGNA: Zibaldone Culinario
TRENTINO ALTO ADIGE: A Fiamma Dolce
PUGLIA: Breakfast da Donaflor
LAZIO: Chez Entity
LIGURIA: Un’arbanella di Basilico
UMBRIA: 2 Amiche in Cucina
MARCHE: La Creatività e i suoi Colori
ABRUZZO: In Cucina da Eva
VALLE D’AOSTA: L’Appetito Vien Mangiando
SARDEGNA: Vickyart
BASILICATA: Pasticciando con Magica Nanà
MOLISE: La Cucina di Mamma Loredana
TOSCANA
: Non Solo Piccante

Ed ecco il nostro menù tipico toscano dall’antipasto al dolce… E se volete provare tante altre ricette toscane potete trovarle sul nostro libro “In principio era il crostino – Ricette toscane di ieri e di oggi” disponibile in formato digitale e cartaceo (qui troverete altri dettagli).

ANTIPASTO: CROSTINI NERI (potete trovarne due versioni nel blog, qui e qui).

Crostini neri

PRIMO: RIBOLLITA

Ribollita

SECONDO: SPEZZATINO CON PATATE ALLA TOSCANA

Spezzatino

DOLCE: PANNA COTTA ALL’AMARENA

Panna cotta alle amarene 57

Baccalà al latte

Baccala al latte

Il baccalà al latte è uno degli antipasti che abbiamo preparato per il cenone di capodanno. E’ una ricetta molto semplice da preparare, l’unico inconveniente sono i lunghi tempi di ammollo necessari a dissalare il baccalà. La cottura lenta nel latte aromatizzato alla vaniglia conferisce al piatto un gusto delicato.

In tema di baccalà vi lasciamo le nostre ricette: il baccalà lesso e il baccalà alla livornese.

Vi auguriamo un felice anno!

4.8 from 6 reviews

Baccalà al latte
 
Prep.

Cott.

Tot.

 

Autore:

Ingredienti
  • 500 gr di baccalà
  • 50 gr di burro
  • ½ lt di latte intero
  • ¼ di limone
  • ½ baccello di vaniglia
  • ¼ di bicchiere di olio evo
  • bottarga

Istruzioni
  1. Per prima cosa dissalate il baccalà mettendolo in ammollo per 48 ore cambiando l’acqua ogni 6 ore.
  2. Portate a ebollizione 2 litri d’acqua e lessate il baccalà a fiamma bassa per 20 minuti.
  3. Scolate e trasferite in una pentola dove avrete messo il latte a temperatura ambiente, il burro e il baccello di vaniglia aperto a metà. Continuate la cottura fin quando non risulterà morbido e lasciate intiepidire nel latte di cottura.
  4. Nel frattempo emulsionate l’olio e il succo di limone (io ho usato la planetaria con la frusta a filo), poi aggiungete il baccalà spellato, diliscato e pestato con un mestolo.
  5. Lavorate a bassa velocità fino a ottenere un composto spumoso.
  6. Servite il baccalà al latte con una generosa grattugiata di bottarga.

 

Torrone morbido

Torrone morbido

Il torrone morbido è una di quelle ricette che ho sempre sognato di preparare in casa. Pensavo fosse un dolce difficile da preparare e che richiedesse una lavorazione lunga ed elaborata, invece sono rimasto sorpreso dalla semplicità della ricetta e dalla velocità di esecuzione. L’unica accortezza è quella di avere a disposizione un termometro da cucina per misurare la temperatura dello sciroppo di zucchero e del miele.

Visto che ci stiamo avvicinando all’ultimo dell’anno, credo che un pezzetto di torrone morbido non mancherà nella nostra tavola assieme a uno degli altri dolci tipici del periodo natalizio: il panforte, i ricciarelli, i cavallucci, il pandoro, l’albero di pandoro e il panettone.

5.0 from 4 reviews

Torrone morbido
 
Prep.

Cott.

Tot.

 

Il torrone è un dolce natalizio tipico della città di Cremona. Con questa ricetta preparerete una versione morbida del torrone, ricca di mandorle e nocciole.
Autore:
Tipo: Dolce
Cucina: Italiana
Porzioni: 10

Ingredienti
  • 220 gr di zucchero
  • 60 ml di acqua
  • 15 gr di glucosio
  • 130 gr di miele
  • 35 gr di albumi
  • 250 gr di nocciole spellate
  • 200 gr di mandorle spellate
  • 2 ostie

Istruzioni
  1. Tostate le nocciole e le mandorle in forno a 120°C per 10 minuti. Lasciatele dentro a forno spento fino al momento di usarle.
  2. Mettete a scaldare 200 gr di zucchero, l’acqua e il glucosio fino alla temperatura di 144°C.
  3. Quando lo sciroppo di zucchero avrà quasi raggiunto questa temperatura cominciate a scaldare il miele fino a 124°C. Nel frattempo montate a neve ben ferma gli albumi nella planetaria assieme al rimanente zucchero.
  4. Versate lo sciroppo di zucchero a filo nella planetaria continuando a montare con la frusta a filo. Aggiungete poi il miele. Appena sarà incorporato abbassate la velocità al minimo e unite le nocciole e le mandorle calde (usate la foglia per amalgamare).
  5. Versate il composto su un’ostia, stendete e date una forma rettangolare. Mettete sopra l’altra ostia e livellate premendo con i palmi delle mani.
  6. Lasciate raffreddare per almeno 12 ore e tagliate con un coltello affilato.

Informazioni nutrizionali
Calorie: 450 Grassi: 30

La ricetta del torrone è davvero molto antica, sembra che sia stata portata in Italia dagli arabi. Il torrone come lo conosciamo oggi sembra essere nato a Cremona nel 1441 per onorare le nozze tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza. Con questa tradizionale ricetta, divenuta con il tempo tipica del Natale, partecipiamo al contest Ricette Antiche organizzato dal blog Ricette mon amour

Contest Ricette antiche

Dedichiamo inoltre questo post al blog La banda dei broccoli per il suo Anarchy giveaway

Anarchy giveaway

Panettone di Natale

Panettone Il Natale è ormai davvero alle porte e fremono gli ultimi preparativi in cucina. Da noi non c’è la tradizione della cena della Vigilia quindi siamo tutti concentrati sul solo pranzo di Natale. La maggior parte del tempo è dedicata alla preparazione dei tradizionali dolci natalizi toscani.
Inoltre, dopo il successo riscontrato lo scorso anno con il pandoro fatto in casa, quest’anno ci siamo dedicati al panettone. Non avendolo mai preparato prima abbiamo cercato in giro per ricette e consigli, ma alla fine ci siamo creati una nostra ricetta personalizzata. Il risultato che abbiamo ottenuto ci è piaciuto così tanto che ieri sera ci siamo subito messi all’opera per fare il bis.

Questo è il nostro ultimo post prima di Natale, cogliamo quindi l’occasione per augurare a tutti quelli che passano da qui un

FELICE NATALE

 

5.0 from 1 reviews

Panettone di Natale
 
Prep.

Cott.

Tot.

 

Il panettone è un dolce tipico milanese solitamente preparato nel periodo natalizio. Il panettone è ricco di canditi e uvetta e la lavorazione è molto lunga.
Autore:
Tipo: Dolce
Cucina: Italiana
Porzioni: 12

Ingredienti
Per la biga
  • 80 gr di farina manitoba
  • 15 gr di lievito di birra
  • 40 ml di acqua
  • ½ cucchiaino di miele
Per il primo impasto
  • La biga preparata precedentemente
  • 300 gr di farina manitoba
  • 75 gr di burro
  • 75 gr di zucchero
  • 2 tuorli
  • 175 ml di acqua
Per il secondo impasto
  • 80 gr di farina
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 cucchiaino raso di sale
  • 30 gr di zucchero
  • 2 uova
  • 1 baccello di vaniglia
  • la buccia grattugiata di un’arancia
  • 50 gr di burro
  • 200 gr di canditi
  • 200 gr di uvetta

Istruzioni
  1. Preparate la biga. Sciogliete il lievito nell’acqua leggermente tiepida. Aggiungete poi la farina e il miele e lavorate fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Mettete il composto in un recipiente, copritelo con un foglio di pellicola e lasciatelo lievitare in un luogo tiepido per 3 ore circa. L’impasto dovrà raddoppiare di volume.
  2. Preparate il primo impasto. Mettete nella planetaria l’acqua assieme alla biga e lavorate con il gancio fino allo scioglimento. Aggiungete la farina e lavorate a velocità 1 fino a ottenere un impasto liscio.
  3. Aggiungete adesso il burro a pezzetti facendo assorbire lentamente. Non aggiungete altro burro fin quando il precedente non sarà assorbito.
  4. Aggiungete un tuorlo e lasciate assorbire. Aggiungete l’altro tuorlo e quando sarà assorbito aggiungete lo zucchero.
  5. Lavorate per circa 25 minuti a velocità 2. L’impasto sarà pronto quando sarà ben incordato, cioè si staccherà dai bordi dell’impastatrice e stendendolo con le dita risulterà molto elastico.
  6. Mettete in una ciotola capiente, coprite con la pellicola, foratela e lasciate lievitare per circa 6 ore.
  7. Preparate il secondo impasto. Mettete il primo impasto nell’impastatrice, aggiungete la farina, il miele e lavorate con il gancio per 10 minuti a velocità 1. Aggiungete adesso il sale. Quando sarà assorbito aggiungete lo zucchero.
  8. Successivamente aggiungete i tuorli, uno alla volta aspettando che uno sia ben assorbito prima di aggiungere l’altro.
  9. Aggiungete l’interno di un baccello di vaniglia e la scorza di arancia grattugiata, successivamente aggiungete 30 gr di burro e fate incorporare.
  10. Lavorate per altri 25 minuti fin quando l’impasto non sarà ben incordato. Aggiungete i canditi a cubetti e l’uvetta infarinata che avrete fatto rinvenire per 30 minuti.
  11. Rovesciate l’impasto su una spianatoia infarinata, lavoratelo velocemente facendo delle pieghe. Sistemate in una ciotola infarinata e lasciate lievitare per 45 minuti.
  12. Trascorso questo tempo, dividete l’impasto in due parti, fate delle pieghe di tipo 2 tirando i lembi esterni di pasta verso il centro, capovolgetelo dandogli una forma rotondeggiante e sistematelo in due stampi di carta da 16 cm di diametro.
  13. Coprite con la pellicola e lasciate lievitare per circa 6 ore, fino a quando l’impasto avrà quasi raggiunto il bordo dello stampo. Con un rasoio fate un taglio a croce sulla superficie, ponete al centro un cubetto da 10 gr di burro e infornate a 190°C per 10 minuti.
  14. Abbassate la temperatura a 180°C e cuocete per 40 minuti. Se il panettone dovesse scurirsi troppo copritelo con un foglio di carta stagnola.
  15. Sfornate, infilate due spiedi sul fondo del panettone e mettetelo a raffreddare capovolto all’interno di un tegame.


Con questo tipico dolce natalizio partecipiamo al contest Happy Holiday Contest – Dolci e decorazioni natalizie organizzato dai blog Il Solletico nel Cuore e I Pasticci di Terry

Contest Happy Holiday

Cucina Regionale Toscana: Dolci natalizi toscani

Buon Natale 2012

Siamo quasi a Natale… sembra incredibile, mi pare solo ieri che scrivevamo il post per augurare a tutti un Buon Natale e invece 365 giorni son passati (eh sì, ne è passato persino uno in più visto che era un anno bisestile…).
E non può esserci Natale senza cucinare qualche dolcetto tipico di questa festività. In Toscana la tradizione natalizia ci porta soprattutto a Siena, qui si trovano infatti i principali dolcetti tipici: panforte, cavallucci e ricciarelli.

Il tema di oggi della cucina regionale, eccezionalmente anticipata al venerdì, è proprio incentrato sui dolci natalizi. E chissà che vedendo le prelibatezze che vi proporranno le varie regioni non vi venga voglia di provare a preparare qualcosa per l’imminente Natale?!!

Cibo e Regioni

“Quattrino risparmiato, due volte guadagnato.”
(E di questi tempi riuscire a risparmiare è proprio un miracolo…) 

“In tre si può decidere assai bene se uno è assente e quell’attro ‘n viene”


Ma cominciamo a scoprire cosa si nasconde nelle varie regioni d’Italia che ci tengono compagnia nell’appuntamento di oggi.

CALABRIA: I Petrali di Rosa ed Io
SICILIA: Cassata siciliana di Cucina che ti passa
LOMBARDIA: La bisciola di L’Angolo Cottura di Babi
VENETO: Il pandoro di Verona di Semplicemente Buono
FRIULI VENEZIA GIULIA: Kugelhupf o cuguluf di Nuvole di farina
EMILIA ROMAGNA: Panettone di Zibaldone Culinario
TRENTINO ALTO ADIGE: Lo Zelten di A Fiamma Dolce
PUGLIA: Le carteddàte di Breakfast da Donaflor
LIGURIA: Pandoçe di Un’arbanella di Basilico
UMBRIA: Pasta dolce di 2 Amiche in Cucina
MARCHE: Zuccotto natalizio di La Creatività e i suoi Colori
ABRUZZO: Turcinille e Dolci Natalizi Abruzzesi di In Cucina da Eva
VALLE D’AOSTA: Mecoulen, il Pane di Natale di L’Appetito Vien Mangiando
SARDEGNA: Dolci natalizi mandorle e uvetta: pabassinas sardi di Vickyart
BASILICATALe cartellate di Pasticciando con Magica Nanà
MOLISEMostaccioli molisani di La Cucina di Mamma Loredana
TOSCANA
: Dolci natalizi toscani di Non Solo Piccante

 

Stavolta non abbiamo dosi o procedimenti da indicare in questo post, per tutti i dettagli vi rimandiamo alle singole ricette.

Cominciamo con il PANFORTE DI SIENA

Panforte di Siena

… continuiamo con i RICCIARELLI

Ricciarelli

… e concludiamo con i CAVALLUCCI.

Cavallucci

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