Cucina regionale

Torta di carciofi

Torta di carciofi

Torta di carciofi

La torta di carciofi è la nostra proposta per l’appuntamento di aprile dell’Italia nel piatto. Tema del mese sono infatti i salati da forno. In Toscana non abbiamo una grande tradizione di piatti salati da forno, se escludiamo ovviamente tutti i secondi a base di carne e cacciagione… cotti quasi sempre in forno per l’appunto. Cercavamo però un piatto da preparare in poco tempo perché adesso che la bella stagione è finalmente arrivata, dopo mesi di piogge incessanti è difficile trovare la voglia di passare tanto tempo davanti ai fornelli o al forno.
La torta di carciofi richiede veramente poche attenzioni. Basta far rosolare i carciofi in padella, preparare la besciamella e mettere tutto in forno racchiuso tra due sfoglie di pasta per torte salate (noi l’abbiamo fatta in casa, ma se preferite potete acquistare della pasta sfoglia o della pasta brisée già pronta all’uso).
Se volete provare un’altra torta salata toscana potete preparare la torta di patate e porri oppure potete optare per una classica quiche alle zucchine.

Torta di carciofi

“Chi ha male al dito, sempre lo mira. Chi ha mal marito, sempre sospira.”
(Non credo abbia bisogno di traduzioni…)

“Meglio che nulla… marito vecchio!”
(Prima di rimanere zitelle è meglio accontentarsi di un marito vecchio. Ahhh, i tempi sono proprio cambiati…)

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Torta di carciofi
 
Prep.

Cott.

Tot.

 

La torta di carciofi può essere servita come antipasto o come piatto unico. E’ buona sia calda, appena uscita dal forno, che fredda.
Autore:
Tipo: Antipasto
Cucina: Italiana
Porzioni: 6

Ingredienti
Per la pasta
  • 250 gr di farina 00
  • 4 cucchiai d’olio evo
  • 1 bicchiere d’acqua fredda
  • sale
Per il ripieno
  • 5 carciofi
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di Parmigiano grattugiato
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio evo
  • sale
  • pepe
Per la besciamella
  • 500 ml di latte
  • 40 gr di burro
  • 40 gr di farina
  • noce moscata
  • sale
  • pepe
  • Torta di carciofi

Istruzioni
  1. Pulire i carciofi eliminando i gambi, le foglie esterne più dure e le punte. Tagliare a fettine sottili conservandole in una ciotola d’acqua fredda con del limone strizzato per evitare che diventino neri.
  2. Far rosolare i carciofi in 3 cucchiai d’olio insaporito con uno spicchio d’aglio. Aggiungere un paio di cucchiai d’acqua, aggiustare di sale e pepe. Quando i carciofi saranno morbidi toglierli dal fuoco ed elimare l’aglio.
  3. Nel frattempo preparare la besciamella seguento questa ricetta. Far raffreddare coperta con una pellicola a contatto con la superficie per evitare che si formi la pellicina.
  4. A questo punto occorre preparare la pasta. Mettere la farina in una ciotola, aggiungere l’olio, l’acqua e il sale e impastare fino a ottenere un impasto morbido ed elastico.
  5. Dividere l’impasto in due parti (una leggermente più grande dell’altra). Stendere la parte più grande in uno strato sottile e foderare con questo una teglia da 25 cm circa di diametro (noi abbiamo messo della carta forno, ma se preferite potete ungere direttamente la teglia).
  6. Incorporare alla besciamella intiepidita il formaggio e l’uovo e amalgamare perfettamente.
  7. Mescolare la metà della besciamella ai carciofi e stendere il composto sulla base della torta. Ricoprire la superficie con la besciamella rimanente. Torta di carciofi
  8. Stendere il secondo impasto in una sfoglia sottile e coprire la torta facendo ben aderire le sfoglie. Con l’impasto che fuoriesce dalla teglia creare un cordoncino decorativo. Ungere la superficie con dell’olio extravergine d’oliva e bucherellare la pasta per evitare che in cottura si gonfi troppo. Torta di carciofi
  9. Cuocere la torta in forno statico preriscaldato a 210°C per circa 40 minuti o comunque fino a quando la superficie sarà leggermente colorata. Torta di carciofi

Accendete i vostri forni e scegliete quale ricetta riproporre per poter partecipare al gioco dell’Italia nel piatto. Avete tempo fino al prossimo 7 maggio…

VALLE D’AOSTA: Zuppa di pane, la Vapellenentse di L’Appetito Vien Mangiando
PIEMONTE: Patate alla savoiarda di La Casa di Artù
LOMBARDIA: Asparagi fasciati di Le Delizie della mia Cucina
TRENTINO ALTO ADIGE: Smacafam di A Fiamma Dolce
VENETO: Spiedini di polenta di Le Tenerezze di Ely
FRIULI VENEZIA GIULIA: Schinkenflecken di Nuvole di Farina
EMILIA ROMAGNA: Batarò di Zibaldone Culinario
LIGURIA: Torta di bianchetti di Un’Arbanella di Basilico
TOSCANA: Torta di carciofi di Non Solo Piccante
UMBRIA: Biscio di 2 Amiche in Cucina
MARCHE: Verdure gratinate al forno di La Creatività e i suoi Colori
ABRUZZO: Cannelloni all’abruzzese di In Cucina da Eva
MOLISE: Fiarone di La Cucina di mamma Loredana
LAZIO: Zucchine imbottite alla romana di Chez Entity
CAMPANIA: Pizza con mozzarella di bufala di Le Ricette di Tina
PUGLIA: Tiedd d recchitedd o furn di Breakfast di Donaflor
BASILICATA: Orecchiette al tegamino di Pasticciando con Magica Nanà
CALABRIA: Rotolo con rosamarina di Io Cucino Così
SICILIA: Parmigiana di melanzane di Cucina che ti Passa
SARDEGNA: Torta salata con carne e olive sa pingiadedda di Vickyart Arte in Cucina

Vincitrice dello scorso mese è stato il blog Un Pezzo della mia Maremma, che ha vinto riproponendo proprio la nostra ricetta della Schiacciata di Pasqua livornese. La sua proposta salata al forno sono i Panzerotti alla romana.

Se volete partecipare al nostro contest riproponendo una delle ricette di questa uscita venite a visitare la nostra pagina facebook per il regolamento! Avete tempo fino al prossimo 7 maggio…

Italia nel piatto

Stracotto alla fiorentina

Stracotto alla fiorentina

Stracotto alla fiorentina

Lo stracotto alla fiorentina è un piatto della tradizione della città di Firenze. Per ottenere un buono stracotto serve un taglio di carne non inferiore al kg di peso e tanta pazienza :-) La cottura dello stracotto alla fiorentina deve infatti avvenire lentamente dopo una bella rosolatura della carne. Altrimenti (come dice il nome) che stracotto sarebbe?!

Ho assaggiato per la prima volta lo stracotto alla fiorentina poco tempo fa in una nota osteria di Firenze (L’brindellone) molto frequentata dai fiorentini (e questo la dice lunga sulla qualità del locale…). Se capitate a Firenze e volete assaggiare la “Toscana a tavola” vi consiglio di fermarvi qui per la vostra cena: troverete un ambiente semplice e accogliente, una buona cucina e un personale toscano-doc-dalla-battuta-sempre-pronta :-) A proposito del nome… il brindellone è il carro che viene usato per la tradizionale festa della domenica di Pasqua, ma anche un appellativo che si dà ai ragazzi sfaticati o a un ragazzo particolarmente alto e magro. Per non parlare dei modi di dire… che ovviamente si sprecano…

“Oh i’tu figliolo icchè gl’ha fatto? L’ho visto l’era piccino, guarda che brindellone l’è diventaho!!!”

“Va’ via va’ via brindellone! Va’ a studia’ un pohino, sennò tu vai a lavorà a settembre”

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Stracotto alla fiorentina
 
Prep.

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Lo Stracotto alla fiorentina è un piatto che si prepara in occasioni particolari. Richiede una cottura lunga e lenta (indispensabile il coccio toscano). Lo stracotto alla fiorentina si può assaggiare nelle osterie tipiche della città.
Autore:
Tipo: Secondo piatto
Cucina: Italiana
Porzioni: 6

Ingredienti
  • 1 kg di sorra (girello di spalla)
  • 1 cipolla
  • 3 carote
  • coste di sedano
  • 5 pomodori
  • 2 bicchieri di Chianti
  • sale
  • pepe
  • rosmarino
  • olio evo
  • 1 spicchio d’aglio

Istruzioni
  1. Preparate un soffritto di cipolla e aglio e dopo qualche minuto mettete la carne a rosolare. Cuocete per 15 minuti girando spesso la carne in modo da cuocerla da tutti i lati.
  2. Aggiungete il sedano e le carote lavate e tagliate a piccoli pezzetti. Cuocete per altri 15 minuti poi aggiungete il vino rosso.
  3. Continuate la cottura per altri 30 minuti continuando a girare spesso la carne. Aggiungete i pomodori tagliati grossolanamente (se volete togliete i semi e la buccia scottandoli per 30” in acqua bollente). Fate insaporite. Stracotto alla fiorentina
  4. Aggiungete un bicchiere d’acqua, alzate la fiamma e portate a ebollizione. A questo punto abbassate la fiamma al minimo e cuocete per 2 o 3 ore girando la carne di tanto in tanto. Se la carne dovesse asciugarsi troppo aggiungete acqua (oppure brodo). Stracotto alla fiorentina
  5. Al termine della cottura, passate le verdure dal passaverdure, tagliate lo stracotto alla fiorentina a fette spesse e servite con la salsa. Se lo desiderate accompagnate lo stracotto alla fiorentina con una purea di patate.

Con questa classicissima ricetta fiorentina partecipiamo al contest Sapori d’Italia: ricette regionali e cucina tipica tradizionale organizzato dal blog A Fuoco Lento

Contest Sapori d'Italia

Schiacciata di Pasqua livornese

Schiacciata di Pasqua livornese

Schiacciata di Pasqua livornese

La schiacciata di Pasqua è un dolce tipico della tradizione pasquale toscana. Viene preparato principalmente nelle province di Pisa e Livorno. La schiacciata di Pasqua è un dolce povero della tradizione contadina che prevede una lunga lievitazione che si sviluppa in quattro fasi. E’ ricco di anice ma ha un gusto delicato e non troppo dolce, ideale inzuppato in un bicchierino di Vinsanto o accompagnato con un pezzetto di cioccolata.
La schiacciata di Pasqua livornese è la nostra proposta per la rubrica L’Italia nel piatto, che questo mese ha come argomento le ricette di Pasqua.

“Se i bischeri volassero tu saresti il Barone Rosso”
(Non sei proprio furbo, eh!)

“Unn’usa’ codest’ovo, un tu lo vedi l’é bogliolo!”
(Non usare quell’uovo, non vedi che è andato a male!)

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Schiacciata di Pasqua livornese
 
Prep.

Cott.

Tot.

 

La schiacciata di pasqua livornese è un dolce pasquale tipico della tradizione livornese e pisana. La schiacciata di Pasqua è un dolce semplice e povero, arricchito con anice, dal gusto delicato e poco dolce.
Autore:
Tipo: Dolce
Cucina: Italiana
Porzioni: 10

Ingredienti
Per la biga liquida (poolish)
  • 75 gr di Manitoba
  • 60 gr di acqua
  • 3 gr di lievito di birra
Per l’impasto della schiacciata di Pasqua
  • 3 uova
  • 240 gr di Manibota
  • 185 gr di farina 0
  • 150 gr di zucchero
  • 15 gr di latte tiepido
  • 4 cucchiai d’olio evo
  • 10 gr di lievito di birra
  • 30 gr di burro ammorbidito
  • 15 gr di anice
  • 30 ml di Sambuca
  • 20 ml di Vinsanto
  • 1 arancia (la buccia e metà del succo)
  • ¼ di cucchiaino di sale
  • 1 stecca di vaniglia
Per spennellare
  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaino di latte Schiacciata di Pasqua livornese

Istruzioni
  1. Alla sera preparare la biga. Far sciogliere il lievito di birra in un cucchiaio d’acqua tiepida e mescolare assieme tutti gli ingredienti. Coprire con la pellicola e lasciar riposare per tutta la notte.
  2. Alla mattina cominciare a preparare il primo impasto. Rovesciare la biga (che sarà molto liquida) nella ciotola della planetaria, mettere 80 gr di Manitoba, 45 gr di farina 0, 50 gr di zucchero e 1 uovo. Far sciogliere il lievito di birra nel latte e aggiungere agli altri ingredienti. Azionare la planetaria alla minima velocità e far amalgamare bene aumentando a velocità 2. Unire 10 gr di burro ammorbidito a piccoli pezzetti (facendo amalgamare un pezzetto alla volta) e far incordare.
  3. Trasferire l’impasto in una ciotola di vetro spennellata con dell’olio. Coprire con la pellicola e far lievitare in luogo caldo fino al raddoppio (ci vorranno circa 2 ore).
  4. Nel frattempo mettere i semi di anice in ammollo nella Sambuca.
  5. Procedere con il secondo impasto. Mettere nella planetaria 80 gr di Manitoba, 45 gr di farina 0, 50 gr di zucchero, 1 uovo e 2 cucchiai d’olio. Far leggermente amalgamare e aggiungere il primo impasto. Quando si sarà formata una palla omogenea unire 10 gr di burro ammorbidito a piccole dosi.
  6. Trasferire nuovamente l’impasto in una ciotola di vetro spennellata con dell’olio e far lievitare (coperta con pellicola) in luogo caldo fino al raddoppio (circa 2 ore).
  7. Preparare il terzo impasto. Mettere tutti i rimanenti ingredienti (tranne il sale e il burro) nella planetaria assieme al secondo impasto. Far amalgamare perfettamente cominciando ad aggiungere il burro ammorbidito. Alla fine unire il sale e far incordare molto bene.
  8. Rovesciare l’impasto su una spianatoia infarinata e fare due giri di pieghe di tipo 2 (tirando il bordo dell’impasto verso il centro). Mettere l’impasto a lievitare all’interno dello stampo (noi abbiamo usato uno stampo di carta da panettoni da 750 gr). Lasciare lievitare in luogo caldo coperto dalla pellicola fino a quando l’impasto non raggiunge il bordo dello stampo: ci vorranno 5 o 6 ore perché l’impasto triplichi il suo volume.
  9. Prima di cuocere la schiacciata di Pasqua spennellare la superficie con il tuorlo sbattuto assieme al latte.
  10. Cuocere la schiacciata di Pasqua in forno statico preriscaldato a 170°C per 45 minuti mettendo nella parte più bassa una ciotola con dell’acqua. Se durante la cottura la superficie tende a colorarsi troppo coprite con dell’alluminio. Trascorso questo tempo fate la prova dello stecchino: se l’interno della schiacciata non è ancora asciutto proseguite la cottura per altri 15 minuti circa abbassando la temperatura a 150°C.
  11. Sfornare la schiacciata di Pasqua e lasciar raffreddare capovolta infilando degli spiedi alla base e poggiando gli stessi sui bordi di una pentola. Schiacciata di Pasqua livornese

Purtroppo per questo appuntamento non sarà presente la Basilicata… che aspettiamo sicuramente per il 20 di aprile. Intanto gustatevi le nostre proposte per la prossima Pasqua. Partiamo?

VALLE D’AOSTA: Torta pasqualina, doppia versione di L’Appetito Vien Mangiando
PIEMONTE: Uova alla bella Rosin di La Casa di Artù
LOMBARDIA: Agnellino di Le Delizie della mia Cucina
TRENTINO ALTO ADIGE: Rotolo di spinaci di A Fiamma Dolce
VENETO: Fugassa veneta di Le Tenerezze di Ely
FRIULI VENEZIA GIULIA: Putizza di Nuvole di Farina
EMILIA ROMAGNA: I nidi di rondine di Zibaldone Culinario
LIGURIA: Agnello con i carciofi di Un’Arbanella di Basilico
TOSCANA: Schiacciata di Pasqua livornese di Non Solo Piccante
UMBRIA: Ciaramicola di 2 Amiche in Cucina
MARCHE: Crescia di Pasqua di La Creatività e i suoi Colori
ABRUZZO: Pupe e cavalli di In Cucina da Eva
MOLISE: Treccia di Pasqua di La Cucina di mamma Loredana
LAZIO: Pizza sbattuta di Chez Entity
CAMPANIA: Casatiello napoletano di Le Ricette di Tina
PUGLIA: Tiedd d’agnidd o furn co l patan di Breakfast di Donaflor
CALABRIA: Cuculi di Pasqua all’anice di Io Cucino Così
SICILIA: Pecorella di marzapane di Cucina che ti Passa
SARDEGNA: Dolci al limone veloci Piricchittus di Vickyart Arte in Cucina

A tutte noi si unisce per questa pubblicazione il blog Cocomerorosso, che lo scorso mese ha vinto il nostro simpatico giochino riproponendo una delle ricette di febbraio. La sua proposta pasquale è… Tiana catanzarese.

Se desiderate partecipare anche voi riproponendo una delle ricette pasquali di questa uscita, visitate la nostra pagina facebook per il regolamento! Avete tempo fino al prossimo 7 aprile…

L'Italia nel Piatto

Con questo lievitato partecipiamo al contest La ricetta tanto caruccia organizzato dal blog La cuisine très jolie di Tantocaruccia…

La ricetta tanto caruccia

Tagliatelle al nero di seppia

Tagliatelle al nero di seppia

Tagliatelle al nero di seppia

Assaggiai le tagliatelle al nero di seppia tanti anni fa, in un ristorante in Maremma e da allora è nato il mio amore per questo particolarissimo piatto. Ho scoperto successivamente che il nero di seppia è un ingrediente usato nella tradizione culinaria toscana. Il risotto al nero di seppia è un piatto che viene spesso citato nei libri di cucina regionale. Se amate il pesce e non avete mai assaggiato il nero di seppia, vi consiglio di farlo. Chiedete al banco del pesce seppie fresche e fatevi lasciare da parte il sacchetto con il nero.

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Tagliatelle al nero di seppia
 
Prep.

Cott.

Tot.

 

Le tagliatelle al nero di seppia. Preparate le tagliatelle fatte in casa insaporite con il nero di seppia.
Autore:
Tipo: Primo piatto
Cucina: Italiana
Porzioni: 4

Ingredienti
Per la pasta
  • 200 gr di farina
  • 2 uova
  • sale
  • il nero di 2 seppie
Per il condimento
  • 2 seppie
  • 2 pomodori
  • ¼ cipolla
  • 1 bicchiere di brodo di pesce
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • olio evo
  • prezzemolo
  • aglio

Istruzioni
  1. Preparate la pasta mescolando la farina, le uova, un pizzico di sale e il nero di seppia sciolto in un cucchiaio d’acqua. Lavorate amalgamando gli ingredienti. Tagliatelle al nero di seppia
  2. Avvolgete la pasta in un foglio di pellicola trasparente e lasciate riposare per 30 minuti in frigo, poi stendete in strisce con la sfogliatrice e preparate le tagliatelle. Tagliatelle al nero di seppia
  3. Tagliate le seppie e pezzetti e soffriggete in un battuto di aglio, prezzemolo e cipolla. Sfumate con il vino bianco, aggiungete il pomodoro tagliato e pezzetti e portate a cottura aggiungendo il brodo di pesce. Tagliatelle al nero di seppia
  4. Cuocete le tagliatelle al dente in abbondante acqua salata, scolate e saltate in padella assieme al sugo di seppia. Tagliatelle al nero di seppia

 

Colomba di Pasqua

Colomba di Pasqua La colomba di Pasqua è un dolce che mi ha sempre affascinato e che da tanto tempo desideravo preparare. Mi piace la sua consistenza e il profumo dell’impasto e trovo assolutamente irresistibile la crosta croccante che la ricopre. Visto che Pasqua si sta avvicinando, ho deciso di partire per tempo e di provare più di una ricetta per preparare la colomba. Sono partito dalla colomba proposta da Giallo Zafferano, apportando qualche modifica alla ricetta. Ho ridotto il burro, ho sostituito i canditi con delle albicocche essiccate bio e ho aggiunto del germe di grano.

Se volete qualche dolce pasquale potete provare anche i quaresimali, dei semplici biscotti della tradizione pasquale toscana.

5.0 from 1 reviews

Colomba di Pasqua
 
Prep.

Cott.

Tot.

 

La colomba di Pasqua è un dolce tipico tradizionale italiano che richiede una lunga lievitazione.
Autore:
Tipo: Dolce
Cucina: Italiana
Porzioni: 10

Ingredienti
Per la colomba di Pasqua
  • 230 gr di Burro
  • 13 gr di Lievito di birra
  • 50 gr di Miele
  • 550 gr di Farina Manitoba
  • 10 gr di Germe di grano
  • scorza grattugiata di 1 Arancia
  • 190 ml di Latte
  • 6 Tuorli
  • 180 gr di Zucchero
  • 1 baccello di Vaniglia
  • 5 gr di Sale
  • 100 gr di Albicocche disidratate
Per la copertura
  • 2 Albumi
  • 80 gr di Nocciole spellate ridotte in farina
  • 80 gr di Zucchero a velo
  • Mandorle
  • Granella di zucchero

Istruzioni
  1. Preparate il primo impasto sciogliendo 13 gr di lievito in 50 ml di latte appena tiepido. Aggiungete 1 cucchiaio di miele e 100 gr di farina. Impastate e lasciate lievitare in un luogo tiepido per almeno 30 minuti coprendo con un foglio di pellicola bucherellato. Colomba di Pasqua
  2. Impastare il lievitino ottenuto con 80 ml di latte appena tiepido e 100 gr di farina. Lasciate lievitare per circa 30 minuti coprendo con un foglio di pellicola bucherellato. Colomba di Pasqua
  3. Riprendete l’impasto e aggiungete 150 gr di farina, le germe di grano e 60 ml di latte appena scaldato. Impastate per 15 minuti nella planetaria con il gancio a velocità 2 aggiungendo a metà lavorazione 80 gr di zucchero. L’impasto dovrà risultare morbido ma non appiccicoso. Aggiungete adesso 80 gr di burro ammorbidito in quattro volte, lasciando incorporare prima di aggiungerne altro. Aumentate la velocità della planetaria (a 4 e poi a 6) fin quando l’impasto non incorderà staccandosi dai bordi della tazza. Mettete a lievitare per 2 ore in un luogo tiepido coprendo con un foglio di pellicola bucherellato. colomba di pasqua
  4. Riprendete l’impasto, mettete nella planetaria e lavorate un paio di minuti a velocità 2 con il gancio. Aggiungete il sale, 100 gr di zucchero, l’interno del baccello di vaniglia, la scorza di arancia grattugiata e 50 gr di miele. Lavorate per un paio di minuti poi aggiungete i tuorli, uno alla volta, alternando con qualche cucchiaio della restante farina fino a esaurimento. Aggiungete in più volte 150 gr di burro ammorbidito, diviso a piccoli pezzetti, lasciando incorporare prima di aggiungerne altro. Alzate la velocità al massimo fino a incordatura dell’impasto. Abbassate la velocità e aggiungete le albicocche tagliate a pezzetti. Fate lievitare per 12 ore in un luogo fresco (max 12°).
  5. Trascorso il tempo di lievitazione, lavorate brevemente l’impasto e dividetelo in due parti in base alla dimensione degli stampi (noi abbiamo preparato una colomba da 1,2 kg e con l’impasto rimanente una più piccola), fate delle pieghe di tipo 2 (formate una palla e tirate dei lembi di pasta verso il centro), capovolgete e adagiate negli stampi per almeno 3 ore (l’impasto dovrà raggiungere quasi il bordo).
  6. Nel frattempo preparate la copertura montando a neve i due albumi. Aggiungete lo zucchero a velo e la farina di nocciole facendo amalgamare. Ricoprite le colombe e cospargete con granella e mandorle. Colomba di Pasqua
  7. Cuocete in forno preriscaldato a 200°C per 15 minuti, poi abbassate la temperatura a 180°C e continuate la cottura per altri 40 minuti, coprendo con un foglio di carta stagnola se la superficie dovesse scurire troppo. Verificate la cottura bucando la colomba di Pasqua con uno stecchino. Fate raffreddare capovolta infilando due ferri da spiedo alla base. Colomba di Pasqua

Con la ricetta delle Colomba di Pasqua partecipiamo alla raccolta La cucina passo passo del blog Mani, amore e fantasia

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