Pandorlato

Pandorlato

Pandorlato

Siamo di nuovo a Natale, un altro anno è già passato… mi sembra quasi impossibile, ma ogni anno che passa sembra sempre più veloce. Oddio, mi sa che sto proprio invecchiando visto che mi ritrovo a fare le stesse osservazioni che sento da anni ripetere dai miei genitori… 🙂
Ho notato in questi giorni che non ci sono molti dolci natalizi nel blog. Il motivo principale è che si tratta quasi sempre di preparazioni molto lunghe e potendoci dedicare alla cucina solo nel fine settimana è davvero complicato riuscire a far coincidere il tempo libero con i tempi di lievitazione (soprattutto se si pensa a quella naturale). Occorre quindi iniziare a porre rimedio a questa “mancanza”…

Pandorlato

Avevo visto il Pandorlato per la prima volta sul blog Menta e Cioccolato e me ne ero subito innamorata per la consistenza e per il fatto che non avesse alcun tipo di ripieno seppur ricordando il panettone sia nella forma che nella consistenza.
Già lo scorso anno avevo provato il Pandorlato, ma il risultato finale non era stato, ahimé, fotografatile: avevo fatto lievitare troppo l’impasto all’interno dello stampo (o lo stampo era troppo piccolo per quella quantità) e così durante la cottura il Pandorlato era fuoriuscito dallo stampo animandosi di vita propria e iniziando a camminare per la placca da forno stile “colata di blob”. Un disastro, insomma… ma solo per l’aspetto, non certo per il sapore, quindi non potevo arrendermi dopo il primo insuccesso. E così quest’anno mi sono nuovamente cimentata nell’impresa e munendomi dello stampo della giusta dimensione è andato tutto liscio.

Pandorlato

Quello che vi raccomando sono due cose: la prima è quella di cimentarsi nella preparazione del Pandorlato solo se disponete di una planetaria o di un’impastatrice perché la consistenza è davvero molto molle ed è impossibile riuscire a farlo a mano, la seconda è quella di calcolare bene i tempi delle varie lievitazioni altrimenti potreste rischiare di rovinare tutto il lavoro fatto.

Pandorlato

5.0 from 20 reviews
Pandorlato
 
Prep.
Cott.
Tot.
 
Il Pandorlato è un dolce tipico natalizio che ricorda molto il panettone, ma a differenza di quest'ultimo è assolutamente privo di qualsiasi ripieno (nella sua versione base, perché nessuno ovviamente ci vieta di insaporirlo a piacere).
Autore:
Tipo: Dolce
Cucina: Italiana
Porzioni: 12
Ingredienti
Per il lievitino
  • 70 g di farina Manitoba
  • 80 g di latte
  • 8 g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di miele
Per l'impasto
  • 230 g di farina Manitoba
  • 90 g di zucchero
  • 40 g di burro fuso
  • 70 g di burro a temperatura ambiente
  • 3 uova (per me erano 160 g)
  • 5 g di sale
  • 2 cucchiai di Vin Santo
  • 1 arancia
Per la copertura
  • 1 albume
  • zucchero in granella
  • mandorle
  • zucchero a velo
Istruzioni
  1. Preparare il lievitino. Intiepidire il latte e scioglierci dentro il miele e il lievito di birra. Unire la farina setacciata e mescolare con una frusta. Coprire con della pellicola e far riposare per 45 minuti.
  2. Preparare l'impasto. Mettere il lievitino nella ciotola della planetaria. Unire gli albumi e la farina. Impastare con la foglia a bassa velocità. Aggiungere il sale e il Vin Santo (in alternativa potete usare un altro liquore dolce). Aumentare leggermente la velocità e far incordare per circa 10 minuti.
  3. Ritornare alla velocità minima e aggiungere un tuorlo facendolo incorporare. A questo punto unire gli altri tuorli (uno alla volta) alternandoli con lo zucchero. L'impasto risulterà molto molle, ma non fatevi spaventare.
  4. Sostituire la foglia con il gancio e cominciare ad aggiungere il burro fuso (un cucchiaio alla volta). Passiamo poi al burro ammorbidito, che dovrà essere aggiunto lentamente in modo da far incordare di volta in volta. Infine unire la buccia grattugiata dell'arancia. Aumentare gradualmente la velocità in modo da portare a incordatura. Ci vorranno circa 15 minuti alla massima velocità perché l'impasto cominci a staccarsi dalle pareti della ciotola. Se dovesse essere necessario aggiungete qualche cucchiaio di farina durante l'incordatura (io ne ho dovuti aggiungere circa 20 grammi per riuscire a incordare bene).
  5. Trasferire l'impasto in una ciotola e coprire con pellicola. Ricordate che l'impasto triplicherà all'incirca durante la lievitazione, quindi scegliete una ciotola della giusta dimensione. Lasciare l'impasto a temperatura ambiente per un'ora in modo che inizi la fase di lievitazione, dopodiché trasferitelo nella parte meno fredda del frigorifero dove lo lascerete riposare per almeno 7 ore.Pandorlato
  6. Trascorso il tempo di riposo lasciare l'impasto a temperatura ambiente per 45 minuti. A questo punto, rovesciare l'impasto su una spianatoia infarinata e fare due giri di pieghe del secondo tipo per dare forza all'impasto (le pieghe del secondo tipo sono quelle che portano il bordo dell'impasto verso il centro). Ribaltare l'impasto sulla spianatoia in modo che le pieghe rimangano sotto e ruotare l'impasto dandogli una bella forma rotondeggiante.
  7. Mettere l'impasto al centro di uno stampo da panettone da 750 grammi (io ho usato quello basso). Coprire con la pellicola e far lievitare in un posto caldo. Sarà pronto per essere infornato quando sarà a un dito e mezzo dal bordo (mi raccomando, non fatelo crescere di più altrimenti vi uscirà dallo stampo durante la cottura). A me sono occorse 3 ore per raggiungere la giusta lievitazione.
  8. Accendere il forno e portarlo alla temperatura di 180°C.Pandorlato
  9. Nel frattempo togliere la pellicola così da far formare una pellicina sul bordo.
  10. Prima di infornare incidere la superficie con una lametta formando una doppia croce. Spennellare la superficie con un albume spennellato e cospargere con granella di zucchero e mandorle. Coprire con un abbondante strato di zucchero a velo.
  11. Cuocere in forno caldo per 30 minuti. Io ho messo sulla superficie un foglio di alluminio per evitare che la superficie si colorasse troppo in fretta. Passati 20 minuti ho tolto il foglio di alluminio e ho continuato la cottura. Prima di sfornare raccomando sempre la prova stecchino.
  12. Sfornare e lasciar raffreddare completamente su una griglia.Pandorlato

 

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