Peperoncini … ci siamo quasi

habanero chocolate

Le piantine sono ormai in procinto di essere trasferite definitivamente nell’orto. La crescita non è stata molto uniforme. I Rocoto sono grandi e sembrano molto forti, così come gli Habanero e i Fatalii. I peperoncini da ripieno (Cherry bomb) eccezionalmente sono già nell’orto da una settimana. Purtroppo non ho potuto fare diversamente perché stavano dando segni di ingiallimento e di scarsa vegetazione.

La spiacevole sorpresa, invece, è arrivata dal ramo indiano della famiglia. Per qualche ragione oscura i vari Bhut e Naga sono molto indietro nella crescita. Eppure non ho variato niente … sempre stesso terriccio, stessa illuminazione e stessa frequanza di annaffiatura. Così come la temperatura.

A dire il vero anche lo scorso anno le varietà indiane mostravano una maggiore lentezza nella crescita, però in questo periodo erano già grandicelle. Vedremo come reagiranno al trapianto.

Intanto, già da una settimana le piantine stanno seguendo il programma di acclimatamento all’ambiente esterno secondo la mia tabella ormai collaudata (leggete qua). Purtroppo la notte è ancora troppo freddo: ieri mattina alle 6 il termometro segnava 8° gradi, troppo pochi ancora. Quindi al tramonto rientrano in casa 🙂

Quest’anno ho fatto una piccola variazione alla tabella di marcia concimando con qualche granulino di nitrophoska. Gli anni passati ho sempre dato una leggera dose di concime qualche giorno dopo averle trapiantate nell’orto per poi passare ad una dose più forte dopo la fioritura.

Per adesso le piante hanno reagito bene. La prossima settimana, se la stagione non farà qualche brutto scherzo, le trasferirò nell’orto.

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